La fantasia dei bambini per risvegliare la magia del Natale, nei presepi di San Donato

A Palazzo Malaspina esposte le creazioni degli studenti di San Donato, Tavarnelle, Marcialla e Barberino

SAN DONATO IN POGGIO (TAVARNELLE)  – A volte bastano pochi oggetti, cose cui non diamo nessun significato, per realizzare dei lavori fantastici.

 

Quando tutto ciò è realizzato dai bambini, ecco che la loro fantasia fa emozionare e riflettere.

 

Sono i presepi realizzati dagli studenti della scuola Primaria di San Donato in Poggio, Tavarnelle, Marcialla, Barberino Val d’Elsa che rimarranno esposti in Palazzo Malaspina di San Donato fino al 6 gennaio 2018.

 

Grazie all’Associazione Culturale Pro Loco, che tra l’altro ha allestito un suo personale Presepe all’ultimo piano del Palazzo, è piacevole passare tra i Presepi realizzati dai bambini, ai quali tra l’altro il pubblico alla fine della visita potrà dare un voto che il 6 gennaio decreterà il vincitore.

 

Ci si trova davanti alla fantasia che lascia stupiti, come il Presepe fatto con i biscotti, le pigne del bosco, quello di ghiaccio, quello ispirato alla pace, quello costruito con cartoni, quello in cui i Re Magi arrivano con la barca dal mare, uno interamente fatto con materiale di recupero senza aver speso un solo centesimo!

 

Ma c’è anche un Presepe che non concorre, ma vale davvero la pena osservare con attenzione.

 

Il presepe all'uncinetto

 

Per realizzarlo ci sono voluti ben tre anni di paziente lavoro  fatto tutto a mano con l’uncinetto da Maria Antonietta Curcio di Tavarnelle.

 

Presepi dunque tutti artigianali che, al di là di chi si aggiudichi il premio, meritano tutti quanti un applauso.

di Antonio Taddei

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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