TAVARNELLE-BARBERINO VAL D'ELSA – Tanti "piedi pesanti" da tutta Italia e belle auto da corsa per il "Rally della Fettunta" (37esima edizione, seconda nel format "rally day"), che il 5 e 6 dicembre festeggia l'olio nuovo a Tavarnelle, Barberino e Castellina, nel Chianti tra Firenze e Siena.
"Abbiamo 91 iscritti, c'è stata una bella risposta di equipaggi veloci da fuori regione, e ovviamente ci sono alcuni tra i più forti della Toscana. I temi sportivi non mancano", spiegano Marco Piazzini e Matteo Corti del comitato organizzatore della Valdelsa Corse.
"Tutte le classi delle auto moderne sono vivaci e ben rappresentate, inoltre abbiamo un buon numero di auto storiche – aggiungono Piazzini e Corti – Molto buona la risposta per la R2 Cup, che è alla prima edizione e che prevede premi cospicui. Ci aspettiamo una bella gara e molti spettatori".
Il Rally della Fettunta è una delle più note e longeve gare italiane poiché si disputa dal 1977. Ci sono passati centinaia di piloti, addirittura vi debuttò un giovanissimo Alessandro Nannini, poi diventato pilota di Formula 1.
Gli equipaggi iscritti sono 91. L’elenco riporta 75 auto moderne, più 16 tra storiche e classic. Il favorito numero uno è il toscano Michele Rovatti con la navigatrice Valentina Catone su una Renault Clio R3C della Smd di Varese.
Rovatti l'anno scorso al Fettunta fece una grande gara su una piccola Peugeot 106 ed è abituato a notevoli imprese sportive. Ma per il primo posto c’è anche il giovanissimo siciliano Marco Pollara, 19 anni, su Renault Clio S1600 con l'esperto navigatore Giuseppe Princiotto. Pollara è un talento emergente del rallismo e ha gli occhi degli osservatori addosso.
Con le Clio R3 puntano ai vertici anche il senese Massimiliano Boldrini della Valdelsa Corse e il fiorentino Nicola Fiore, in lotta anche per il Giglio da Corsa, il trofeo dell'Aci di Firenze da lui vinto nel 2014.
Bene faranno il laziale Gianni D’Avelli (Subaru Impreza), l’esperto pratese Fabio Bolognesi (Mitsubishi) e il lucchese "Freddy" (Citroen S1600).
Attesi exploit dai piloti veneti, tra cui Massimo Padoan, Luca Soravia e Alfio Mattiuz, ma anche dal lombardo Matteo Andreoli (primo di classe a Como in una gara tiratissima), dal ligure Fabio Deriu, dal velocissimo pisano Nico Signorini su una Opel Adam (auto alle prime uscite in Italia) e, sulle strade di casa, dal sancascianese Giacomo Matteuzzi su Twingo Jag, reduce dal campionato italiano rally 2015.
Tra le storiche favoriti Fabrizio Lelli (124 Abarth), Pier Giorgio Barsanti (Ford Escort), Marco Nuti (Renault 5) e Giuseppe Ciuffi (Alfa Gt).
Impressionante notare la caratura nazionale del "Rally della Fettunta", un dato che c’è sempre stato e che nonostante i cambiamenti fatti alla gara rimane immutato nei decenni.
Sul totale degli iscritti, il 19,7% proviene da fuori Toscana ma la percentuale sale al 24% se si considerano solo le auto moderne, cioè l’asset di riferimento della gara. Rappresentati, oltre alla Toscana, Veneto (nove equipaggi), Lazio, Sicilia, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Liguria.
Verifiche pre-gara il pomeriggio di sabato 5 dicembre a Barberino Val d’Elsa: le sportive allo Spedale dei Pellegrini; le tecniche, con i controlli delle vetture, in piazza Barberini. Entrambi i luoghi sono nel centro storico.
La linea di partenza (start della prima vettura – equipaggio Micheli-Bernardi della scuderia Maremma Corse 2.0 – alle 8 di domenica 6 dicembre) sarà sotto la Porta Romana di Barberino.
La pedana di arrivo, un palco moderno dotato di una quinta laterale, è sotto il municipio a Tavarnelle (bandiera a scacchi dalle 16.08) dove ci sono quartier generale con direzione gara, sala ufficiali di gara, sala cronometristi, sala stampa, segreteria e uffici dell’organizzazione. Ricognizioni autorizzate la mattina di sabato 5 dicembre.
Il "Rallyday" della Fettunta 2015 si disputerà su un percorso di 217,76 km con 6 prove speciali in asfalto (due da ripetere tre volte) per 36,87 km di tratti cronometrati. Le ps sono Poneta di 6,29 km e Sicelle di 6,00 km.
Leggere modifiche sono state fatte alla prova di Poneta rispetto al 2014, accorciata di 200 metri. Invariata, invece, la ps di Sicelle-Piazza che coi suoi ponticini stretti e i tratti di sottobosco alterna parecchi cambi di ritmo, è la classica prova completa.
Sicelle porta un motivo di interesse in più: in senso inverso farà parte della tappa a cronometro individuale del Giro ciclistico d’Italia del 2016 Radda – Greve in Chianti.
Orari teorici dei transiti della prima vettura: ps di Poneta ore 8.24, 11.29 e 14.34; Sicelle ore 9.23, 12.28 e 15.33. Riordini (ingresso ore 9.45 e 12.50) e parco assistenza (ingresso ore 10.15 e 13.20) a Sambuca.
Per realizzare il "Rally della Fettunta" sabato 5 e domenica 6 dicembre, al culmine di un lavoro di mesi, la macchina organizzativa della Valdelsa Corse fa scendere in campo circa 300 persone per la riuscita della manifestazione.
Solo sulle prove speciali saranno schierati 100 commissari sportivi, più le forze dell’ordine e i volontari della protezione civile, servizio coordinato dal medico di gara Andrea Felici e da Nicola Bossini, già protagonista nei rally toscani anni ’90.
di Redazione
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