I sindaci Baroncelli e Trentanovi: “Rinnoviamo il ricordo di un popolo cui dobbiamo molta gratitudine”

TAVARNELLE – Tenere viva la memoria degli eroi neozelandesi, dei giovani soldati che giunsero dall’altro capo del mondo per salvare le terre del Chianti dalle truppe nazifasciste nel secondo conflitto mondiale.

 

Un’emozione che si ripete ogni anno e non soltanto in occasione della celebrazione della Liberazione di Tavarnelle, avvenuta il 23 luglio 1944.

 

A ricordare il sacrificio dei loro connazionali è giunta a Tavarnelle una delegazione di neozelandesi della Victoria University di Wellington, organizzato da Barbara Pezzotti.

 

Il gruppo ha fatto visita al monumento ai caduti in piazza Matteotti ed è stato accolto dai sindaci di Tavarnelle e Barberino David Baroncelli e Giacomo Trentanovi, dal presidente del consiglio comunale di San Casciano Laura Burgassi (e dal quello di Tavarnelle Alberto Marini) e dagli ex sindaci di Tavarnelle Stefano Fusi e Sestilio Dirindelli nella sala consiliare Luigi Biagi.

 

“Rinnoviamo il ricordo – hanno dichiarato i sindaci e i rappresentanti istituzionali – di un popolo cui dobbiamo molta gratitudine. I nostri luoghi sono nella storia civile e militare neozelandese, abbiamo preso coscienza del legame profondo che abbiamo con loro".

 

"Da tempo – hanno tenuto a sottolineare – coltiviamo questo rapporto con visite e scambi culturali e condividendo importanti progetti dedicati alla memoria”.

di Redazione

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