BARBERINO VAL D'ELSA – Anche il gruppo consiliare di opposizione Obiettivo Comune ha votato a favore della mozione presentata nel consiglio comunale del 19 febbraio scorso relativa alle tubazioni dell’acqua in cemento amianto (clicca qui per leggere l'articolo).
"La mozione presentata dalla maggioranza – spiegano dal gruppo di opposizione – si limita a fotografare il problema e impegna il Sindaco a fare più o meno quello che, come si legge nella mozione stessa, Publiacqua e Autorità Idrica Toscana stanno già facendo. Si tratta quindi di una semplice dichiarazione di intenti".
"Da parte nostra – ricordano – come abbiamo già fatto notare in consiglio, siamo contenti che si tenga un atteggiamento prudente quando si tratta della salute dei cittadini ma non possiamo fare a meno di notare che gli ultimi decenni sono pieni di casi in cui si è continuato ad usare materiali o tecniche pericolose anche quando i motivi per essere prudenti c’erano da tempo (l’amianto e la vicende eternit di cui hanno parlato le cronache in queste settimane ne sono un esempio)".
"Nel presente, ad esempio – rimarcano – lo stesso atteggiamento prudenziale che ci viene proposto sulle tubature in amianto andrebbe tenuto nei confronti delle onde elettromagnetiche o, per restare al tema dell’acqua, alla presenza di inquinanti in molte aree della Toscana dove per risolvere il problema si è semplicemente alzata la concentrazione ritenuta pericolosa di quelle sostanze".
"Ma tornando alla mozione – sottolineano – non vorremmo che, in questo periodo in cui la discussione sull’acqua è tornata all’ordine del giorno, l’argomento amianto fosse usato per distogliere l’attenzione da altri aspetti della gestione del servizio idrico come la non applicazione degli esiti del referendum sull’acqua pubblica, la beffa della non restituzione agli utenti della remunerazione del capitale investito, la questione della depurazione, il meccanismo cervellotico alla base del metodo tariffario stabilito dall’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas ed il Servizio Idrico che rende assolutamente incontrollabile da parte dei sindaci la natura dei costi che vengono caricati sulle tariffe (tariffe già fra le più alte d’Italia)".
"Ed infine – dicono ancora – la paventata intenzione di andare verso un gestore unico per tutta la Toscana che renderà ancora meno controllabile la gestione ed in cui i soci privati faranno il bello ed il cattivo tempo macinando utili sicuri che dalle tasche degli utenti toscani finiranno nelle casse dei fondi di investimento stranieri che detengono gran parte del capitale privato dei gestori".
"Bene quindi – concludono- che i consiglieri comunali chiedano la sostituzione delle tubazioni: vuol dire che i rappresentanti eletti dai cittadini ritengono di avere ancora il diritto di chiedere a gestori, autorità ed enti. Vedremo se chiederanno anche tutto il resto. Il 18 marzo alle 17.30 nella sala consiliare del Comune di Barberino Val d’Elsa, le Commissioni Congiunte di Barberino e Tavarnelle ascolteranno il Direttore dell’Autorità Idrica Toscana. I consiglieri di Obiettivo Comune hanno pronte molte domande. La seduta sarà pubblica: invitiamo i cittadini a partecipare per ascoltare direttamente le risposta che ci verranno date".
di Redazione
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