Intervento degli artificieri specialisti dell’Esercito Italiano appartenenti al Genio Ferrovieri di Castel Maggiore

SAN DONATO IN POGGIO (TAVARNELLE) – Ancora tracce del secondo conflitto mondiale nelle campagne di Tavarnelle.

 

Nell’area di San Donato in Poggio, in prossimità di un vigneto, è stata rivenuta una granata di dieci centimetri circa.

 

Prelevato dal comando Stazione di carabinieri di Tavarnelle, l’ordigno si trova in pessimo stato di conservazione e risale presumibilmente al secondo conflitto bellico. Sono state avviate le procedure della bonifica dell’area.

 

L’operazione ha previsto l’intervento degli artificieri specialisti dell’Esercito Italiano appartenenti al Genio Ferrovieri di Castel Maggiore che hanno recuperato la granata per le successive operazioni di disinnesco necessarie.

 

Nel corso del 2014 gli artificieri erano intervenuti in più occasioni alla Romita dove sono state fatte brillare svariate granate tedesche di grosse dimensioni.

 

“Il ritrovamento della granata e dei proiettili rinvenuti precedentemente – commenta il sindaco David Baroncelli – testimonia il fatto che la guerra e i tristi avvenimenti che hanno colpito il Chianti continuano a lasciare segni importanti e a far parlare di sé a 70 anni di distanza, è anche un'importante conferma rispetto al lavoro di ricerca e di studi che stiamo conducendo sul passaggio del fronte e le vicende legate a questa importante pagina della nostra storia”.

di Redazione

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