Alle 21.30 in sala consiliare un primo incontro per porre le basi dell’edizione di quest’anno

TAVARNELLE – Chi sfila, chi gioca, chi cuce e acconcia, chi crea le scenografie e le coreografie, chi pensa alla musica. Un gioco di squadra, quello del popolo dei rioni di Tavarnelle (Borghetto, Centro, Bosco alla Doccia, Fondaccio), che fa grande lo spettacolo dell’estate con gare, parate a tema e serate ricche di musica e buon cibo.

 

A cinque mesi dall’apertura di quella che dovrà essere la settima edizione di “C’era una volta la Festa dei Rioni” l’attesa per uno degli appuntamenti più amati del territorio si mescola all’emozione di affilare le armi per un ritorno ancora più intenso della festa tavarnellina, la rassegna per la quale il Comune rende già noto il proprio sostegno.

 

“Il piacere di stare insieme – fa sapere il vicesindaco David Baroncelli – di fare qualcosa per il paese, di divertire  e divertirsi, ognuno col proprio contributo: tutto questo è la festa dei rioni. Il segreto del successo di una tradizione che nasce negli anni ’50 e da sei anni è tornata in auge grazie alla passione dei tavarnellini è la sua capacità di aggregazione”.

 

Un punto di forza che ha permesso di chiudere l’edizione dello scorso anno, conquistata dal Rione Bosco alla Doccia, con oltre diecimila presenze complessive tra organizzatori, protagonisti e spettatori.

 

“Non c’è festa senza i rioni,  – aggiunge Baroncelli – tutti i rioni sono fondamentali per la riuscita dell’iniziativa a prescindere da quello che poi per capacità si aggiudica la vittoria, mi aspetto un’adesione totale dai tavarnellini che hanno mostrato di amare questa iniziativa investendo negli anni energie, risorse, tempo, creatività, un vero e proprio patrimonio che dobbiamo continuare a valorizzare non solo divertendo il paese ma facendolo sentire unito e coeso, da parte nostra l’impegno a collaborare con i rioni per non disperdere questo tesoro di valori sociali e culturali”.

 

"C’era una volta la Festa dei Rioni" è caratterizzata da un’ampia gamma di giochi di una volta misti a quelli contemporanei, nati dalla creatività del comitato organizzatore. I rioni sono Borghetto, Fondaccio, Centro e Bosco alla Doccia.

 

Il Comune, in collaborazione con il comitato della Festa dei Rioni, ha indetto la prima riunione dell’anno per la programmazione della nuova edizione. L’incontro si terrà il 26 febbraio alle 21.30  in sala del consiglio comunale.

di Redazione

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