TAVARNELLE – Un investimento socio-sanitario da oltre cinque milioni di euro al servizio del territorio e delle fasce più deboli della popolazione.
Tavarnelle e l’intera area del Chianti si dota di una residenza sanitaria assistenziale più ampia, qualificata e all’avanguardia in termini di servizi e attrezzature grazie all’intervento di ristrutturazione, giunto in dirittura di arrivo, che ha portato a nuova vita l’ex ospedale Naldini Torrigiani.
A presentarne questa mattina i punti di forza, i nuovi ambienti e l’alta qualità dei servizi disponibili, sono stati l’assessore regionale al Diritto alla Salute Luigi Marroni, il presidente della Società della Salute Luciano Bartolini, il sindaco Sestilio Dirindelli e il direttore della struttura Marco Lazzerini. Presenti al taglio del nastro al quale hanno partecipato tantissimi cittadini.
Per la nuova Rsa di Tavarnelle l’obiettivo di garantire risposte adeguate alle esigenze sociali del territorio è stato raggiunto con un intervento complesso che ha potenziato l’edificio aumentando di oltre il 50 per cento il numero dei posti letto.
L’opera ha permesso di passare da 20 a 45 posti. L’ex ospedale di via Naldini, una struttura che si estende su una superficie di 3.300 metri quadri, presenta altre due importanti novità. “Oltre a qualificare e ampliare i servizi disponibili – spiega il direttore Marco Lazzerini – la nuova Rsa accoglie uno spazio finora non presente sul territorio: un centro diurno rivolto ad anziani e non autosufficienti dove gli ospiti potranno essere supportati sul piano infermieristico-assistenziale e svolgere attività di animazione; inoltre il progetto prevede di dedicare una porzione della struttura ad un nucleo specialistico per l'Alzheimer”.
L’investimento complessivo, che consta dell’acquisto dell’immobile e della sua ristrutturazione, è stato sostenuto dalla società Rosalibri con il contributo della Regione Toscana che ha finanziato l’intervento con una risorsa pari a 330mila euro. Entrambe le fasi sono state portate avanti con la collaborazione del Comune di Tavarnelle che ha seguito l'evolversi del progetto e dei lavori.
“La nuova Rsa – sottolinea il sindaco Sestilio Dirindelli – garantirà spazi più ampi, attrezzature all’avanguardia e alta qualità dei servizi, potenzialità delle quali ci si potrà avvalere per sviluppare nuovi servizi utili alla cittadinanza in collaborazione con i servizi socio-sanitari territoriali e le associazioni locali”.
La società Rosalibri è presente nel Chianti con altre strutture socio-sanitarie come la Rsa di Greve in Chianti e le strutture per la psichiatria e la disabilità di Panzano.
di Redazione
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