C’è la data. Il 15 settembre, apre la nuova scuola primaria di Bustecca

Dopo problemi e ritardi adesso ci siamo: cantiere in dirittura d'arrivo. Vi troveranno posto 100 bambini

BARBERINO VAL D'ELSA-TAVARNELLE – Ci siamo. Dopo ritardi, imprevisti, aumento dei costi, polemiche furibonde dell'opposizione. Il 15 settembre si inaugura la scuola di Bustecca.

 

Il cantiere è in piena attività in vista dell’apertura della nuova scuola primaria prevista a settembre.

 

I lavori del lotto due, che comprendono il completamento dell’area esterna del nuovo edificio, avanzano spediti verso l’obiettivo: dare avvio ad una stagione educativa che permetta ai bambini di Barberino e Tavarnelle di crescere nella nuova scuola progettata per il futuro della comunità.

 

Una campanella speciale suonerà per gli oltre cento studenti iscritti alla primaria del piccolo "campus" di Bustecca il primo giorno di scuola. Ad attenderli, venerdì 15 settembre, ci sarà una scuola all’avanguardia, ampia, funzionale e dotata di tutti i comfort che rispondono alle esigenze del territorio.

“E’ l'opera più importante del mio mandato – commenta il primo cittadino Giacomo Trentanovi durante un sopralluogo- un’importantissima infrastruttura che garantirà spazi adeguati, sicuri e qualità educativa ad un’area estesa che intreccia i bisogni delle famiglie Barberino o Tavarnelle, il Comune di Barberino, come singolo ente, non sarebbe mai riuscito a realizzarla senza il supporto del'Unione comunale”. 

 

 

Quanto ai lavori, in fase di ultimazione, è il vicesindaco di Barberino Giannino Pastori a fare il punto.

 

“La ditta incaricata di eseguire i lavori – commenta – sta realizzando la strada di accesso che consentirà agli scuolabus di portare gli studenti davanti a scuola e l’area di sosta a servizio del personale scolastico, inoltre è in dirittura di arrivo il camminamento pedonale che conduce all’ingresso dell’edificio riservato ai genitori e alle famiglie”.

 

Il lotto due ha compreso inoltre importanti interventi strutturali attraverso la realizzazione di palificate in cemento armato e sono in corso l’installazione dell’impianto elettrico e di illuminazione interna ed esterna e la fornitura degli arredi, alcuni dei quali provengono dalla scuola di via Semifonte.

 

La nuova struttura si compone di dieci aule. Vi trovano spazio anche una biblioteca, i laboratori, una sala riservata agli insegnanti, un refettorio, un’aula magna e una palestra.

 

Come per l’asilo nido e la scuola per l’infanzia, l’investimento è stato realizzato in forma associata dai due Comuni.

 

Estesa su una superficie complessiva di oltre 3mila metri quadri, la scuola è orientata in modo da ottenere il massimo irraggiamento solare.

 

Sono state installate grandi aperture a vetro e finestre per consentire l’illuminazione con luce naturale. Inoltre, nell’ottica del risparmio energetico, la struttura è dotata di un impianto di riscaldamento radiante a pavimento, alimentato da sonde geotermiche e, sulla copertura, da batterie fotovoltaiche e pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria: un sistema integrato che abbatte in maniera sensibile i costi di gas e di energia elettrica necessari al funzionamento della struttura.

 

Nell’area di Bustecca sono già presenti il nido “Il Melarancio” e la scuola dell’infanzia “La Casa del Sole”.

di Redazione

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