TAVARNELLE-BARBERINO VAL D'ELSA – Andare incontro ai bisogni del territorio con servizi di qualità e favorire le condizioni economiche delle famiglie di Tavarnelle e Barberino in un momento storico non favorevole.
E’ l’obiettivo con cui l’Unione comunale ha deciso anche per quest’anno di congelare le tariffe scolastiche.
Sono stati varati dalla giunta dell'Unione dei Comuni di Barberino e Tavarnelle gli importi relativi ai servizi scolastici. La buona notizia è che non vengono in alcun modo ritoccati.
“Il nostro obiettivo è quello di mantenere alto il livello dei servizi – commenta l’assessore Marina Baretta dell’Unione comunale con delega alla pubblica istruzione – e nello stesso tempo garantire l'equità nei confronti delle famiglie del nostro territorio”.
Gli importi relativi al servizio di trasporto oscillano tra i 38 euro e 198 euro annui per il primo figlio, tra i 28,50 euro e i 148,50 euro annui per il secondo e tra i 19 euro e i 99 euro annui per il terzo figlio.
La tariffa intera è di 198 euro per il primo figlio trasportato, 148,50 euro per il secondo figlio con un abbattimento del 25 per cento e di 99 euro per il terzo con un abbattimento del 50 per cento.
Quanto alla refezione scolastica il costo è pari a 4,18 euro a pasto e di 8 euro mensili (per 8 mensilità per la scuola primaria e 9 mensilità per la scuola dell'infanzia), richieste per poter usufruire del servizio di colazione.
Passando agli asilo nido “Il Melarancio” di Barberino “Il Melograno” di Sambuca gli importi si suddividono in tre tipologie: 500 euro mensili compreso il pasto per il tempo lungo, 458 euro mensili compreso il pasto per il tempo corto, 275 euro mensili compreso il pasto per il part-time.
Per informazioni: Ufficio Servizi educativi Tavarnelle 055 8050886 – Barberino Val d'Elsa 8052228.
di Redazione
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