BARBERINO VAL D'ELSA – "Non si finisce mai di imparare: ho impostato la campagna delle primarie su questo principio. Vivo da sempre e mi impegno da molto tempo per Barberino ma sono convinto che chi si candida a guidare il Comune debba conoscere a fondo il territorio ed in particolare le realtà economiche ed associative".
Giacomo Trentanovi, candidato alle primarie di centrosinistra a Barberino Val d'Elsa, non raccoglie le provocazioni di Silvano Bandinelli (clicca qui per leggere l'articolo).
E dice di andare avanti per la sua strada: "Non mi interessano strilli, insulti e falsità: vado avanti sereno nel programma di incontri e nel lavoro per il bene della comunità".
"Oltre ai numerosi e molto partecipati incontri di vario tipo con i cittadini e le associazioni – dice Trentanovi – ho fatto in queste settimane numerosi incontri con le aziende della nostra zona industriale. Ho avuto modo di parlare sia con gli imprenditori che con le rappresentanze dei lavoratori e le maestranze: hanno molto apprezzato che un rappresentante della politica locale abbia voluto ascoltarli".
"Ho trovato una realtà – tiene a sottolineare – che con grande forza e coraggio affronta la sfida della crisi: imprese leader mondiali ed in buona salute che hanno voglia e capacità di investire; ma anche aziende in grande difficoltà, soprattutto nel settore della camperistica, con forti problemi ad accedere ai finanziamenti per ripartire da parte delle banche, pur avendo ordinativi".
"I lavoratori – racconta – hanno chiesto soprattutto di fare il possibile per mantenere i livelli di occupazione e consentire alle imprese di operare e investire; mi sono state rappresentate le difficoltà e le preoccupazioni delle famiglie dei lavoratori di aziende interessate da procedure di cassa integrazione o di mobilità".
"Concluderò questa campagna di ascolto – conclude Trentanovi – con l’incontro (aperto a tutti i cittadini) di domani giovedì 6 marzo alle 21.15 in Palazzo de’ pellegrini con gli Operatori economici di Barberino che tanto hanno fatto e stanno facendo per rendere vivo e migliore il paese ed in particolare il centro storico".
di Redazione
© RIPRODUZIONE RISERVATA


































