Regole infrante? Bandinelli nega di essere coinvolto. Il Pd: “Tentano di inquinare il voto”

BARBERINO VAL D'ELSA – Ci mancava solo il volantino diffuso all'insaputa del candidato. Che a Barberino Val d'Elsa le primarie del centrosinistra siano a dir poco tese, è ormai un fatto acclarato.

 

Oggi, ulteriore capitolo. Con, appunto, un manifesto (lo vedete qui sopra) diffuso sul territorio, che sostiene la candidatura di Silvano Bandinelli. Che, seppur iscritto al Psi, sopra alla testa ha pure il logo… del Pd.

 

Un volantino che, se fatto e distribuito dal candidato, potrebbe portare addirittura all'esclusione dello stesso Bandinelli.

 

Che però, con una nota precisa di "prendere le distanze nella maniera più assoluta dal volantino in questione e dal suo contenuto. Non ho assolutamente parte in causa in questo episodio".

 

"Ho condotto una campagna elettorale esclusivamente con mezzi propri – conclude – e mettendo la propria faccia. Mi auguro si arrivi a domenica evitando ulteriori polemiche".

 

"Il Partito democratico – dice il segretario del Pd barberinese Giannino Pastori – disconosce questo e si riserva eventuali azioni future sugli autori dello stesso". 

 

"I due candidati – ricorda – sono entrambi sostenuti dal Pd come esponenti del centrosinistra, ma nessuno dei due è un iscritto al partito". 

 

"È facile vedere in questo volantino – conclude – l’ennesimo tentativo da parte di ignoti di inquinare un voto libero e democratico della cittadinanza di Barberino, tentativo destinato a fallire il 9 marzo".

di Redazione

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