Il wi-fi al Castello di Barberino Val d’Elsa, un “Medioevo 2.0” per turisti e cittadini

Aumentata la possibilità di accesso alla Rete nelle piazze principali di tutte le frazioni

BARBERINO VAL D'ELSA – La storia e l’architettura medievale di un piccolo borgo di campagna sposano la cultura digitale e la tecnologia multimediale. Il castello di Barberino Val d'Elsa diventa 2.0 con lo sbarco della connessione wi-fi nelle piazze storiche del capoluogo valdelsano.

 

La stagione turistica del Comune, che si fregia del marchio rilasciato dal Touring Club Italiano Bandiera Arancione, è partita con un'importante novità che mira ad ampliare l'offerta dei servizi rivolti al turista, al cittadino che studia e lavoro nel territorio.

 

In linea con il piano di interventi on line messo in campo dall'Unione Comunale del Chianti Fiorentino, il Comune ha attivato il wi-fi in piazza Mazzini, nella piazzetta antistante lo Spedale dei Pellegrini, nell'area della pensilina delle Autolinee Busitalia, lungo via Cassia, e in quello che è riconosciuto come uno dei più bei balconi sulla campagna toscana, ai confini tra Firenze e Siena. 

 

Si tratta di piazza Vittorio Veneto, davanti alla chiesa di San Bartolomeo, cuore storico del Castello di Barberino Val d'Elsa. Dalla terrazza che si affaccia sulla vallata, arricchita dalla presenza di operatori economici e attività legate alla ristorazione, sarà più agevole accedere alla connessione internet grazie all’arrivo della banda larga. 

 

“È un servizio fondamentale per il nostro territorio –  dichiara l'assessore al Turismo e al Centro storico Cristina Pratesi – che si qualifica per l'accoglienza, l'offerta dei servizi ampia ed eterogenea rivolti anche al turista, prevediamo di incrementare gli access point nell’area della pineta di via Manzoni, nel capoluogo, e nelle piazze principali di tutte le frazioni del territorio comunale”.

 

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...