Castellina in Chianti accoglie il Premio Letterario Chianti: sabato 12 aprile l’incontro con Giulia Baldelli

Appuntamento con l'autrice (una dei quattro in gara) della giuria dei lettori alle ore 17, presso il Cinema Italia in via Trento e Trieste

CASTELLINA IN CHIANTI – Fa tappa a Castellina in Chiani il tour dei quattro finalisti della 37esima edizione del Premio Letterario Chianti destinato a volumi di narrativa, editi dal primo luglio 2023 al 30 giugno 2024.

Sabato 12 aprile alle ore 17, presso il Cinema Italia in via Trento e Trieste, si terrà la presentazione di “Le parole che mi hai lasciato” (Guanda) con l’autrice Giulia Baldelli.

L’incontro rientra nel calendario di appuntamenti del mese di aprile che vedono i quattro autori finalisti confrontarsi con la giuria popolare, composta da oltre 200 lettori.

I finalisti

Oltre a Giulia Baldelli, il comitato tecnico dell’edizione 2025 del Premio Letterario Chianti ha selezionato Tommaso Giartosio con “Autobiogrammatica” (Minimum Fax), Gigi Paoli con “Oltre” (Giunti) e Nicoletta Verna con “I giorni di vetro” (Einaudi).

La cerimonia finale si terrà nel mese di maggio o giugno 2025.

Il Premio Letterario Chianti è promosso dai Comuni di Greve in Chianti, Castellina in Chianti, Gaiole in Chianti, Radda in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Impruneta, San Casciano, Barberino Tavarnelle.

Con il coinvolgimento delle rispettive biblioteche, e dall’associazione culturale Stazione di Posta di Firenze, ideatrice del premio attraverso Paolo Codazzi.

La manifestazione è realizzata con il sostegno del Rotary San Casciano Chianti, della presidenza del consiglio della Regione Toscana, della Coop Cooperativa Italia Nuova e della Società di Mutuo Soccorso Fratellanza di Greve in Chianti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...