Castellina in Chianti celebra gli 80 anni dalla sua Liberazione nel luglio 1944

Oggi, venerdì 26 luglio, conferenza dello storico Claudio Biscarini e apertura di una mostra ricca di reperti

CASTELLINA IN CHIANTI – Si intitola “80 anni dalla Liberazione. Obiettivo Castellina: luglio 1944” la mostra che sarà inaugurata oggi, venerdì 26 luglio, alle ore 18 all’interno del Museo Archeologico del Chianti.

Per ricordare il passaggio del fronte sul territorio chiantigiano attraverso reperti bellici e oggetti legati alla vita quotidiana.

L’apertura della mostra sarà preceduta da una conferenza di Claudio Biscarini, storico e autore di numerose pubblicazioni sul secondo conflitto mondiale in Toscana.

Tra cui “La guerra sulle colline. Castellina in Chianti 1943-1944”, dedicato al passaggio del fronte nel Chianti.

Nell’incontro di oggi, Biscarini focalizzerà il suo intervento sui “Francesi in provincia di Siena. Obiettivo Castellina luglio 1944” per ricordare gli 80 anni dalla liberazione del paese dall’occupazione nazi-fascista, avvenuta il 15 luglio 1944.

La mostra ospitata nel Museo Archeologico del Chianti, all’interno della Rocca quattrocentesca, rimarrà allestita fino al 6 gennaio 2025.

E racconterà il periodo bellico di 80 anni fa attraverso i resti di strumenti bellici e ordigni, raccolti nei boschi e nelle campagne circostanti, accanto a elementi dell’abbigliamento militare e semplici oggetti e utensili legati alla vita quotidiana.

I materiali esposti saranno una testimonianza concreta delle numerose e differenti provenienze dei soldati che combatterono intorno a Castellina in Chianti nell’estate del 1944.

Info

La mostra “80 anni dalla Liberazione. Obiettivo Castellina: luglio 1944” è organizzata e promossa dal Comune di Castellina in Chianti e dal Museo Archeologico del Chianti e sarà visitabile negli orari di apertura del Museo, disponibili sul sito www.museoarcheologicochianti.it (qui).

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