CASTELNUOVO BERARDENGA – Arrivano anche da Castelnuovo Berardenga le felicitazioni a Pierguido Landi, storico punto di riferimento della Nobil Contrada del Bruco e figura chiave della vita e delle istituzioni contradaiole.
Nei giorni scorsi infatti a Landi è stata conferita la medaglia di civica riconoscenza del Comune di Siena: onorificenza conferita ai cittadini benemeriti o a realtà che si sono distinte per il loro contributo alla comunità, solitamente consegnata il 15 agosto al Teatro dei Rinnovati insieme al prestigioso Premio Mangia.
Guidi, si legge nella accurata motivazione addotta dal Comune di Siena al riconoscimento, “nasce a Castelnuovo Berardenga nel 1936. Poco dopo la sua nascita il nonno paterno apre il “Forno delle Campane” e grazie a questa centralissima bottega, divenuta storica nel tempo, Pier Guido cresce nelle vie del centro cittadino fin quando, a nove anni, tutta la famiglia si trasferisce in via del Comune”.
“Il suo senso di appartenenza è da subito eloquente – prosegue il Comune senese – e pian piano acquisisce competenza in ambito contradaiolo e paliesco, fino a diventare un punto di riferimento non solo per la Nobil Contrada del Bruco per la quale svolge diversi incarichi da dirigente, ma anche per le istituzioni cittadine che lo coinvolgono in svariati studi fra cui la revisione del Regolamento per il Palio nel 1966”.
““Cavallaio” per venticinque anni – si legge ancora – Giudice della Vincita, Deputato della Festa, Presidente del Comitato Amici del Palio negli anni ‘80, molti sono gli incarichi che Landi viene chiamato a ricoprire, dimostrandosi così un faro per le istituzioni in virtù del suo spirito di iniziativa e l’evidente capacità di concretezza”.
“Ma la sua persona- si precisa – si distingue come meritevole di onorificenza da quando, a seguito della sua crescente passione per i francobolli, nel 1949 ottiene una borsa di studio presso il Collegio Governativo Belluzzi della Repubblica di San Marino. E’ in quella sede che Pier Guido frequenta il Liceo Classico, amplificando l’interesse nei confronti della filatelia. Dopo un breve percorso presso la Facoltà di Fisica, torna a Siena per intraprendere gli studi in Giurisprudenza mentre, contemporaneamente, continua a coltivare interesse per il collezionismo filatelico”.
“Ben presto l’attenzione alla raccolta e alla conservazione si allarga alle monete di epoca moderna – prosegue la motivazione – alle cartoline e all’oggettistica legata al Palio e alle Contrade. Quindi, sostanzialmente, a guidare Landi nel suo percorso da collezionista sono tre vocazioni: quella filatelica, quella numismatica e quella del cultore senese. La passione per i francobolli lo porta a frequentare assiduamente il Circolo Filatelico Senese fino a diventarne prima segretario, poi presidente. E’ con questo ruolo che promuove e organizza varie mostre di ogni ordine e grado fino a dare vita alla Settimana Filatelica Nazionale. A ciò si affianca la conservazione delle monete, coniate soprattutto in epoca moderna, e di ogni tipologia documentaristica relativa alle Contrade e al Palio come le cartoline, le pubblicazioni, i quadri, la ceramica nonché oggettistica singolare legata ai Rioni. Inevitabile l’accostamento al commercio fra collezionisti rifacendosi alle modalità già in uso per lo scambio dei francobolli”.
“La sua fitta rete di contatti – si ricorda – contribuisce in modo significativo alla diffusione delle peculiarità e delle eccellenze di Siena fuori dai suoi confini, mentre le sue capacità e il suo fervore conducono Landi a essere eletto Consigliere della Federazione Nazionale Commercianti Filatelici Italiani fino a diventarne presidente per ben quattro mandati a partire dal 1985. Pier Guido Landi è ormai un illustre cittadino e, con la sua opera benemerita, contribuisce a valorizzare e a diffondere il buon nome di Siena”.
E anche l’amministrazione comunale di Castelnuovo Berardenga, suo paese natale, gli fa pubblicamente le congratulazioni.
Per quello che viene definito “un riconoscimento importante, che celebra una vita attraversata dalla passione per la memoria, la cultura e il collezionismo e un percorso umano profondamente legato ai luoghi della sua storia personale”.
“Castelnuovo Berardenga è tra questi luoghi – si rivendica – qui Landi è nato e qui affondano alcune delle radici di un cammino che lo ha poi portato a intrecciare la propria esperienza con Siena e San Marino”.
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