Le sue condizioni rimangono gravi, si allarga la massa di persone che devono sottoporsi a profilassi: le informazioni

FIRENZE – Restano sempre gravi, sostanzialmente stazionarie anche se con qualche elemento di positiva risposta ai trattamenti, le condizioni del ventenne haitiano ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Santa Maria Nuova a Firenze, il settimo caso di meningite di tipo C registrato dall’inizio dell’anno nell’ambito del territorio dell’Azienda sanitaria di Firenze, il 20° in Toscana, ai quali se ne aggiungono altri cinque casi riferibili a meningococco B o di altro tipo, per un totale di 25 casi, di cui sei letali.

 

Medici e assistenti sanitari del Servizio di igiene e sanità pubblica dell’Azienda sanitaria di Firenze che, come segugi, stanno individuando e raccomandando la profilassi antibiotica a tutte le persone entrate in contatto con il ragazzo, di mestiere "Pr" in vari locali da ballo del centro, raccogliendo le testimonianze di chi lo conosce hanno potuto appurare che, nei giorni precedenti il ricovero, sarebbe stato in 6 e non in 3 discoteche come emerso in un primo momento.

 

Oltre allo “Yab” in via Sassetti, al “Dolce zucchero” in via Pandolfini e allo “Space electronic” in via Palazzuolo, entrano nell’ambito delle discoteche frequentate dal giovane tahitiano anche il “Bamboo” (ex “Twice”) in via Verdi, il “Twentyone” (ex “Andromeda”) in via dei Cimatori e il “Full up” in via della Vigna vecchia.

 

Il Servizio di igiene e sanità pubblica della Asl 10 precisa che la profilassi è raccomandata solo a coloro che sono stati in questi locali unicamente nelle sere in cui era presente il ragazzo, perché l’eventuale contagio avviene esclusivamente per via respiratoria, inalando le goccioline infette, in quanto il batterio sopravvive poco nell’ambiente ed è molto sensibile ai comuni disinfettanti ed alla luce del sole, tanto che nei locali dove ha soggiornato un malato non sono necessari interventi particolari di disinfezione.

 

Pertanto sono invitati a rivolgersi al proprio medico, o alla guardia medica notturna o agli uffici di Igiene e sanità pubblica della propria Azienda sanitaria di residenza per farsi prescrivere l’antibiotico con cui viene effettuata la profilassi quanti hanno frequentato, esclusivamente nelle sere indicate, lo “Yab” la notte fra lunedì 1 e martedì 2 giugno, il “Dolce zucchero” e il “Bamboo” quella fra martedì 2 e mercoledì 3, lo “Space electronic” e il “Twentyone” fra il 3 e il 4, ed ancora lo “Space” fra sabato 6 e domenica 7 giugno.

 

La profilassi deve essere eseguita anche da chi ha già effettuato la vaccinazione antimeningococcica.

 

Per la profilassi di quanti risiedono nella Asl 10, l’Ufficio di igiene e sanità pubblica si può contattare ai numeri 055-6933753 / 055-6933765 / 055-6534439 dalle 8.30 alle 15.30; 055-6930346  dalle 8.30 alle 13.30 / 055-8451513 / 055-8451521 / 055-8451607  dalle 8 alle 13.30 oppure 329-6507714 sempre attivo / e-mail: malattieinfettive.firenze@asf.toscana.it.

 

Mercoledì sera, dopo la diffusione da parte dell’Azienda sanitaria di Firenze della notizia del ricovero del ragazzo sui siti internet dei principali media, sono state circa 50 le persone che si sono rivolte all’Ufficio di igiene e sanità pubblica per chiedere informazioni sulla profilassi essendo stati appunto in quelle date in quelle discoteche.

 

Un numero equivalente di chiamate è giunto nel corso della mattinata di oggi.

di Redazione

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