CHIANTI – Giornata di sopralluoghi e di resoconti per i tecnici e operatori del Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale, impegnati nel fare il punto della situazione dopo la piena delle ultime ore.
Nella tarda serata e nella notte di ieri sera le piogge si sono intensificate anche sul territorio della Toscana Centrale (Chianti e Valdelsa) dove i pluviometri stamattina avevano registrato cumulate in media intorno ai 30-50 mm nelle ultime 24 ore, nettamente inferiori rispetto ai 70-110 mm caduti nello stesso arco temporale sui bacini idrografici in destra del Fiume Arno (Val di Sieve, Mugello, Piana Fiorentina, Ombrone Pistoiese).
"Considerato il grado di saturazione del terreno – dicono dal CBTC – già dei giorni scorsi, le precipitazioni moderate dell’intera giornata e via via più abbondanti nella tarda serata e nella notte, i livelli di tutti i principali corsi d’acqua sono saliti repentinamente destando qualche preoccupazione".
"Il torrente Pesa a Turbone – proseguono – ha sforato il primo livello di guardia tra le 20 e le 22 di ieri puntando dritto ai 3.5 m del secondo livello di guardia per poi ridiscendere lentamente nel corso delle ultime ore. Qui sicuramente la situazione più preoccupante: una notevole erosione dell’argine della cassa di espansione del Turbone che al momento tuttavia non ha provocato nessun danno. Sul posto immediatamente stamattina i tecnici del Consorzio e del Circondario Empolese Valdelsa per le dovute valutazioni".
"Paura anche a Grassina e Ponte a Ema – ricordano – dove il torrente è cresciuto vertiginosamente in poche ore, tanto da attivare più a monte la cassa di espansione di Poggio Deserto in località Capannuccia".
"In piena – spiegano – anche fossi, rii e torrenti della Valdelsa, con il Fiume Elsa che a Castelfiorentino è rimasto sopra il primo livello di guardia per ben 10 ore dal primo pomeriggio di ieri fino alla mattinata di oggi. Situazione sotto controllo nella Piana Empolese, dove nonostante l’alto livello dell’Arno che oggi pare aver raggiunto il livello massimo degli ultimi 20 anni, non si sono verificate problematiche legate allo scolo del reticolo minore".
"E nonostante la pioggia sia momentaneamente cessata – concludono – la Regione Toscana ha esteso l’allerta fino alle ore 18 di domani, mercoledì 12 febbraio, portando però il livello “moderato”: e pur abbassandosi il livello di criticità, rimane comunque alta l’attenzione del Consorzio sulle opere idrauliche di propria competenza".
di Redazione
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