mercoledì 14 Aprile 2021
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    AstraZeneca: sono 220 i vaccini somministrati nelle sedi di Greve e San Casciano

    Per i cittadini dei comuni di Barberino Tavarnelle, San Casciano e Greve in Chianti è possibile prenotare sul portale prenotavaccino.sanita.toscana.it

    GREVE IN CHIANTI-SAN CASCIANO – Sono iniziate da pochi giorni le vaccinazioni anti-Covid pressi i presidi socio-sanitari di San Casciano, in via del Cassero, e Greve in Chianti in via della Pace.

    Alle sedi vaccinali, individuate dalla Società della Salute Fiorentina Sud Est che nel complesso ne ha designate cinque per consentire le somministrazioni sul territorio, si potranno rivolgere anche i cittadini di Barberino Tavarnelle, come tutti coloro che da ogni parte della Toscana accedono al portale dedicato.

    A Greve si vaccina il giovedì, a San Casciano il venerdì nella stessa fascia oraria dalle ore 14 alle ore 19.

    In questa fase i centri vaccinali del Chianti fiorentino si occupano della somministrazione del vaccino AstraZeneca alle persone di età compresa fra i 18 e i 65 anni delle categorie prioritarie, ovvero personale scolastico e universitario, docente e non docente, di ogni ordine e grado di età e delle forze armate e di polizia (forze armate, polizia di stato, guardia di finanza, vigili del fuoco, polizia municipale, polizie locali) e personale degli uffici giudiziari.

    E’ possibile prenotare sul portale prenotavaccino.sanita.toscana.it e la vaccinazione avverrà recandosi presso uno dei punti vaccinali della Regione tra quelli proposti in fase di prenotazione.

    Il team è composto da un assistente sanitario, da un’infermiera e da un medico Usca. Fino a questo momento, nelle due sedi, sono stati somministrati complessivamente 220 vaccini; il servizio proseguirà nelle prossime settimane secondo la programmazione indicata dal Piano strategico nazionale Vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19.

    Nel momento in cui si effettua la prenotazione attraverso l’applicazione digitale dedicata viene erogata anche la data di esecuzione della seconda dose.

    Tali centri di somministrazione si affiancano a quello di riferimento istituito per l’area fiorentina al Mandela Forum di Firenze. Da alcuni giorni i medici di famiglia hanno avviato la programmazione per la vaccinazione degli ultraottantenni che saranno chiamati direttamente dal medico di base.

    “Vaccinarsi è un’azione necessaria – dichiarano i sindaci del Chianti Roberto Ciappi, Paolo Sottani e David Baroncelli – che protegge non solo chi lo assume, il vaccino è riconosciuto dalla comunità internazionale come uno degli strumenti di salute pubblica più sicuri ed efficaci”.

    “La vaccinazione – concludono – arreca benefici non solo sui singoli soggetti ma in modo indiretto sulla comunità. Occorre fare squadra per la prevenzione e la tutela della salute pubblica ed è necessario ricordarsi che dalle nostre azioni e dai comportamenti corretti e responsabili, svolti nel quotidiano, dipende la nostra battaglia contro il virus”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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