Stefania Matteuzzi (Cna San Casciano): “E’ un dovere farci sentire”

CHIANTI FIORENTINO – C'era anche una delegazione della Cna di San Casciano (e del Chianti Fiorentino), alla grande manifestazione che si è svolta ieri a Roma, in piazza del Popolo.

 

Piccoli artigiani, commercianti: quasi 70mila le persone arrivate in quella piazza.

 

"Anche noi – dice Stefania Matteuzzi, proprietaria di una gelateria, affiliata Cna San Casciano – con il nostro gruppo di piccoli/medi imprenditori e pensionati, abbiamo fatto la nostra parte. Per contribuire alla protesta pacifica indetta dalle associazioni di categoria come Rete Imprese Italia".

 

"E' un dovere delle associazioni di categoria dire basta – prosegue – I piccoli imprenditori, i commercianti, gli artigiani, i precari, i disoccupati non devono più sentirsi… figli di un Dio minore".

 

"La sopravvivenza della piccola impresa – ricorda – è stata minata alle radici dai ritardi registrati negli incassi, dalla mancata assistenza finanziaria da parte delle banche, dagli effetti negativi legati al fisco, dalla burocrazia e dalla giustizia, dall’aumento del costo delle utenze".

 

"La crisi, purtroppo – ricorda – è una difficoltà oggettiva che ostacola e frena l’intero ramo produttivo nazionale. Ci siamo riversati in piazza in così tanti perchè vogliamo che venga mantenuta alta l’attenzione su questi temi. Poiché il tessuto imprenditoriale nazionale rappresenta la maggiore forza economica del nostro paese in quanto fonte di lavoro e ricchezza … un patrimonio da difendere e proteggere nel tempo che verrà".

 

"Vogliamo che ciò sia posto all’attenzione delle istituzioni – conclude – ree di aver favorito lo smarrimento di una classe imprenditoriale, oggi più che mai, alla deriva".

di Redazione

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