FIRENZE – L’Arcidiocesi di Firenze promuove una forma sostegno che consenta l’ottenimento dalle banche di piccoli finanziamenti per quelle persone che vogliono avviare un’attività in proprio.
Una scelta intrapresa, dicono dall'Arcidiocesi, "come segno della propria sollecitudine pastorale e concretizzazione della propria vicinanza, condivisione e solidarietà con le famiglie che stanno attraversando forti difficoltà a causa della crisi in atto".
"Quale strumento concreto di sostegno per le famiglie in difficoltà a causa della perdita del posto di lavoro – si sopiega ivi compresi i lavori atipici, e i giovani che non sono ancora riusciti ad entrare nel mondo del lavoro, la diocesi ha istituito un Fondo di Garanzia di 250.000 euro (con moltiplicatore dieci) finalizzato a favorire l’accesso al credito di quelle persone per le quali la scelta imprenditoriale dell’auto impiego appare come una concreta possibilità per continuare a far parte del mondo del lavoro, o per entrare in esso, e procurarsi una fonte di reddito".
Possono usufruire delle agevolazioni previste dal Fondo rotativo di Garanzia costituito presso Fidi Toscana: nuove imprese i cui titolari/soci abitino nel territorio della Diocesi e facciano parte di una famiglia in difficoltà a causa della perdita del posto di lavoro; nuove imprese i cui titolari/soci abitino nel territorio della Diocesi e siano giovani non ancora inseriti nel mondo del lavoro.
Finanziamento massimo ottenibile: fino a 15.000 euro per impresa composta da una sola persona; fino a 45.000 euro per imprese con quote sociali suddivise tra più soggetti.
I finanziamenti sono chirografari da 24 mesi a 60 mesi oltre ad un periodo di preammortamento non superiore a 12 mesi; avranno un piano di rimborso con cadenza mensile. Interesse: spread massimo sull’Euribor (se a tasso variabile) o sull’I.R.S. (se a tasso fisso) pari all’ 1,90%.
I soggetti interessati ad ottenere i finanziamenti si rivolgono alla sede dell’Ufficio di Pastorale Sociale e Lavoro o alla sede della Caritas diocesana in Via Faentina, 34, Firenze. telefono 05546389.
di Redazione
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