La consegneranno i sindaci all’ufficio di via Gemignani: “Devono essere tenuti in vita”

CHIANTI FIORENTINO – Oltre 2.000 firme, raccolte dal Coordinamento civico del Chianti, e una maxi cartolina con le immagini degli uffici dell’area fiorentina che nella geografia di Poste rischiano la chiusura e la riduzione di orari.

 

Prosegue la battaglia, nonostante un primo risultato positivo, ovvero l'annuncio di Poste di aver sospeso le chiusure previste a inizio aprile (clicca qui per leggere l'articolo).

 

Un omaggio dal sapore amaro è quello che si preparano a consegnare all’azienda del servizio pubblico i sindaci colpiti dai tagli previsti dal piano di ridimensionamento di Poste.

 

L’ennesima iniziativa, in programma nei prossimi giorni, con la quale i sindaci, portavoci delle esigenze delle rispettive comunità e delle migliaia di cittadini che si oppongono all’eliminazione dei servizi, si recheranno a Firenze per ribadire l’importanza dei presidi postali nei piccoli centri urbani, decentrati e distanti vari chilometri dai capoluoghi e dagli altri sportelli.

 

“Gli uffici della Romola, San Donato, Marcialla, Vico d’Elsa e Lucolena – dichiarano i sindaci del Chianti fiorentino – hanno un evidente ruolo sociale, oltre che economico e turistico, sono fondamentali per la tenuta sociale della comunità, stiamo pensando agli anziani che hanno difficoltà negli spostamenti".

 

"Stiamo pensando – proseguono – a tutti quegli utenti che non hanno dimestichezza con le tecnologie digitali, motivo per cui appare inopportuno e comunque non un’alternativa che possa essere considerata tale il servizio relativo al postino telematico indicato da Poste come una soluzione, stiamo pensando ad un territorio esteso, diversificato e già pressato da alcune storiche problematiche come quelle del trasporto pubblico".

 

"Per tutte queste ragioni – annunciano – siamo nuovamente a chiedere, ancherecandoci presso l’ufficio postale di via Gemignani a Firenze, di rivedere quanto prima il piano di razionalizzazione; torniamo a sostenere, come nella nostra naturale vocazione al dialogo e al confronto, che siamo disponibili ad individuare soluzioni alternative per permettere all’azienda di ottenere effettivi risparmi di spesa”.

 

In linea con la posizione dei sindaci il Coordinamento civico del Chianti contro la chiusura egli uffici postali.

 

“Consegneremo ai sindaci – dichiarano Filippo Ninci e Sandro Matteini – le firme raccolte, oltre 2.000 da tutto il territorio chiantigiano, nel corso di una riunione plenaria organizzata per venerdì prossimo con la richiesta di farle pervenire a loro volta a Poste”.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...