“Al momento sono 1.235 in 83 strutture: sempre più difficile trovare luoghi in cui sistemarli”

FIRENZE – A poco più di 20 giorni dal suo insediamento, il Prefetto di Firenze Alessio Giuffrida ha voluto fare il punto della situazione sull’emergenza migranti.

 

“Attualmente – spiega – sono presenti in provincia 1.235 migranti, distribuiti in 83 strutture. E’ la migliore dimostrazione di quanto la Prefettura condivida il cosiddetto “Modello Toscana”, che come sanno tutti si basa sulla accoglienza diffusa".

 

"Ho registrato grande unità di intenti – ricorda – con il presidente della Regione Enrico Rossi, il sindaco di Firenze Dario Nardella e molti sindaci".

 

"Certo, le difficoltà non mancano – ammette – i continui arrivi stanno suscitando qualche crescente malumore e per noi è sempre più complicato reperire ulteriori nuove e piccole strutture di accoglienza".

 

"Per questo – rilancia Giuffrida – invito i sindaci, non solo quelli che già ospitano migranti ma anche e soprattutto quelli che non ne ospitano nessuno, a fare tutti uno sforzo in più, collaborando con la Prefettura e segnalando ogni possibilità di ospitalità per i migranti che giungeranno nel territorio".

 

"Lancio quindi un appello a tutta la comunità fiorentina – conclude Giuffrida – avanti tutti insieme, se “giochiamo di squadra”, possiamo certamente superare in maniera condivisa tutte le problematiche attuali e future, respingendo ogni polemica che nulla potrebbe aggiungere al difficile contesto".

 

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...