CHIANTI – E' un vero grido di dolore quello lanciato dal presidente del Rugby Valdipesa Marco Tarducci: che ha deciso di portare questo sport nel nostro territorio ma che si sta scontrando con una realtà dura da penetrare.
Anche per motivi… istituzionali: "Mai avrei pensato – dice Tarducci – che un Comune (o più Ccomuni) fossero così palesemente invischiati politicamente e forse(economicamente) con il calcio; ma oggi è successa… la famosa goccia".
L'uomo che ha deciso di portare il rugby in Val di Pesa
"Ora – prosegue – sapete che noi rugbysti siamo tipi combattivi, ma poi nel terzo tempo troviamo il giusto equilibrio con una buona birra personalmente mi ritengo una persona che promuove l'amicizia come valore imprescindibile; ma oggi dico basta!.
"Per i valori universali che lo sport esprime a prescindere dalle discipline – dice ancora – Per l'educazione che come educatori siamo chiamati a instillare ai ragazzi; per il rispetto delle famiglie e dei rapporti tra famiglie; per la dignità e il rispetto che chiediamo come persone; per la dignità e il rispetto che chiediamo come rugbysti".
"Per tutto questo – rilancia – da oggi inizieremo una campagna volta all'affermazione di questi principi nei confronti dell'amministrazione comunale di Montespertoli che non ci ha tutelati, né difesi in momenti importanti del nostro percorso associativo".
"Apriamo questo tavolo di confronto – sottolinea – in cui tutte le ASD di rugby che vedono continuamente la prevaricazione di asset economici e politici nella gestione della normale attività sportiva rugbysta. I finanziamenti a favore dello sport non solo rivestono un'importanza socio-culturale, ma consentono ai giovani nell'ottica di amicizia e mutua prosperità di crescere nel totale rispetto delle regole e dell'avversario, condividendone la sconfitta e le vittorie".
"Solo attraverso l'insieme di tanti valori – conclude – e in particolare questo che troviamo come messaggio sportivo, si ha una completa condivisione delle regole. Il nostro urlo che lanciamo a tutti è "Per uno Sport libero, per uno Sport di tutti", senza sposare nessuna ottica politica. A tal proposito sabato 12 aprile ci ritroviamo tutti nella piazza del Comune di Montespertoli, per ribadire il principio del rispetto che la politica deve a noi del rugby".
di Redazione
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