FIRENZE – Centinaia e centinaia le famiglie senza luce e acqua anche nel Chianti, dove la tempesta di vento in corso dalla nottata sta creando problemi a non finire.
Spingendo anche il governatore regionale Enrico Rossi a firmare lo stato di emergenza regionale per consentire ai sindaci dei comuni dove si sono registrati danni di avviare gli interventi urgenti e per estendere la mobilitazione della protezione civile su tutta la Toscana.
Negli ultimi aggiornamenti Enel fa sapere che "resta difficile la situazione del servizio elettrico in Toscana per l’ondata di forte maltempo, che in queste ore si sta spostando su altre regioni in cui si registrano danni e disagi".
Questi i numero dei toscani al buio: "Alle 18:30 in Toscana i clienti disalimentati sono scesi a circa 80 mila rispetto ai circa 200 mila della prima mattina di oggi, con situazioni di criticità che riguardano praticamente l'intera regione. Le squadre Enel stanno lavorando senza sosta e fin dalle prime ore del mattino hanno profuso uno sforzo eccezionale. Sono oltre 600 gli uomini in campo a cui si sono aggiunti 150 operai delle ditte esterne e un dispiegamento di mezzi imponente".
"Questa mattina – ricorda Enel – in molte aree della Toscana il paesaggio risultava letteralmente stravolto: nelle zone in cui transitano linee di media tensione, che attraversano per alcuni chilometri boschi, campagne e valli della regione, le tempeste di vento di burrasca e alcune trombe d’aria violentissime hanno sradicato alberi, spezzato rami e divelto piante travolgendo in decine di punti le linee elettriche".
"In molti casi – si sottolinea – si tratta di impianti rinnovati recentemente, nell’ambito del piano di potenziamento del servizio elettrico toscano, e perfettamente funzionanti dal punto di vista tecnico, ma raffiche e bufere di vento di rara intensità, con punte fino a 160 km/h, hanno devastato il territorio e distrutto interi tratti di linea. Risultano anche molte situazioni di strade interrotte che rendono estremamente difficoltosi gli interventi di soccorso. Sulla montagna pistoiese Terna sta lavorando su due linee dell’alta tensione da cui dipendono oltre 10 mila utenze Enel su linee di media e bassa tensione".
"Enel – dicono ancora – è in costante contatto con le Prefetture, con le Istituzioni locali e con le strutture di Protezione Civile provinciali e regionale per organizzare interventi nelle zone di difficile accessibilità ed eventuali centri di accoglienza".
Enel stima che "gli attuali 80 mila clienti attualmente disalimentati dovrebbero ridursi a circa 45 mila in tarda serata, i quali nella maggior parte dei casi potranno essere riallacciati nella giornata di domani. I tecnici e gli operai Enel stanno procedendo alle riparazioni con oltre 250 piani di lavoro e rimarranno in campo tutta la notte per far fronte a questa situazione e limitare al massimo i disagi dei clienti anche mediante l’utilizzo di gruppi elettrogeni, nel pieno rispetto delle procedure di sicurezza che questi delicati interventi richiedono".
Per la segnalazione di eventuali nuovi disservizi, i clienti possono contattare il numero verde 803500. In caso di guasti già segnalati il numero verde fornisce una informazione automatica sul disservizio. Analoghe informazioni sono disponibili anche sui siti www.enel.it e www.eneldistribuzione.it o attraverso SMS 3202041500 o APP gratuita per smartphone “Guasti Enel” indicando il codice POD contenuto nella bolletta.
Si ricorda inoltre che, come previsto dalla delibera 198/11 dell’Autorità per l’Energia elettrica e il Gas, nel caso di interruzioni della fornitura elettrica di particolare durata, indipendentemente dalle cause e dalla responsabilità delle interruzioni stesse, per la clientela scattano degli indennizzi che vengono automaticamente accreditati in bolletta dalle rispettive società di vendita, senza la necessità di alcuna richiesta da parte dei clienti.
Beneficeranno dell’indennizzo tutti gli utenti serviti da una linea elettrica interessata da una interruzione di almeno 8 ore nei comuni con più di 50.000 abitanti, 12 ore nei comuni tra 50.000 e 5.000 abitanti e più di 16 ore nei comuni più piccoli, al di sotto dei 5.000 abitanti.
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Per quanto riguarda invece l'approvvigionamento idrico, che in molte aree è saltato assieme a quello elettrico, Publiacqua fa sapere che "i nostri tecnici, in coordinamento con i tecnici Enel stanno lavorando per il ripristino graduale della piena funzionalità di tutti gli impianti".
"Nel corso della giornata – dicono – potranno però verificarsi abbassamenti di pressione e sporadiche mancanze d’acqua dove i guasti hanno interessato impianti strategici per la distribuzione locale".
Per quanto riguardail Chianti, Publiacqua senaka "tecnici al lavoro, in coordinamento con gli interventi Enel, anche nelle zone del Chianti per alcuni problemi elettrici a livello locale".
di Redazione
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