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martedì 6 Dicembre 2022
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    Regole condivise da Barberino, Tavarnelle, Greve, San Casciano, Impruneta, Bagno a Ripoli e Fiesole

    CHIANTI FIORENTINO – Un regolamento unico, unitario e condiviso, frutto di un percorso di lavoro elaborato per la prima volta da sette comuni toscani, che disciplina i mercati e il commercio nelle aree pubbliche.

     

    E’ il documento work in progress, nato su spinta dei quattro comuni chiantigiani, Tavarnelle, Barberino, Greve, San Casciano, poi esteso anche ai territori di Bagno a Ripoli, Impruneta e Fiesole, che individua un complesso di regole semplificate, nel rispetto delle normative vigenti, volte a uniformare la gestione degli spazi pubblici nei territori toscani.

     

    La ricetta è l’applicazione di un modello condiviso in grado di garantire principi, condizioni e opportunità comuni per una concorrenza leale agli operatori del commercio.

     

    Un impegno che ha visto il contributo e la partecipazione attiva allo stesso tavolo di un team esteso, costituito da amministratori e tecnici di tutti i Comuni interessati, e che ha appena prodotto la stesura conclusiva del documento.

    “Avremo una versione definitiva del regolamento – dichiarano gli assessori alle attività produttive dei sette Comuni – soltanto dopo l’incontro, in programma il 21 luglio nel palazzo comunale di Barberino Val d’Elsa con le associazioni di categoria con le quali concerteremo i contenuti del testo che ad oggi è giunto comunque ad una bozza condivisa da tutti i Comuni”.

     

    “Lo sforzo del nostro lavoro – proseguono gli assessori –  oltre  a cogliere e a rispondere alle nuove esigenze del commercio su aree pubbliche, mira a mantenere ogni singola peculiarità dei nostri territori individuando soluzioni comuni e adeguate alle esigenze degli operatori locali; abbiamo lavorato per semplificare la gestione di questa materia".

     

    "Che comprende – concludono – l’attività dei mercati e degli spazi pubblici destinati al commercio cercando un filo conduttore, ci auguriamo che tale documento possa costituire un modello da applicare ad altre attività e settori amministrativi istituzionali, questa operazione inedita servirà anche a dare uno slancio mirato alle prospettive promozionali turistiche dei mercati nelle aree pubbliche”.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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