CHIANTI – Si è svolta l’altro ieri, 27 marzo, l’ultima Assemblea dei Soci della Società della Salute zona fiorentina Sud Est (14 Comuni del Chianti Fiorentino, Valdarno Fiorentino, Valdisieve e Asl di Firenze), che nei mesi scorsi aveva deciso la chiusura definitiva del Consorzio al 31 marzo.
Durante la seduta si è sottolineata la positiva esperienza della SdS che ha portato ad un rafforzamento dell'integrazione tra sociale e sanitario, della programmazione unitaria di zona, della gestione unitaria dei servizi sociali superando i limiti territoriali dei singoli comuni.
Elementi che resteranno un patrimonio, che la Conferenza dei Sindaci insieme alla Asl di Firenze, porteranno avanti per poter continuare a lavorare insieme per salvaguardare i servizi ai cittadini.
L’assemblea ha precisato di nuovo l’assegnazione dei progetti zonali attualmente gestiti dalla Sds alla Asl ad i Comuni, con un coordinamento unitario nella Conferenza dei Sindaci. In particolare i progetti saranno così ripartiti.
Educativa di Strada al Comune di Reggello; Vita Adulta Indipendente per l’azione lavoro al Comune di San Casciano mentre per l’azione housing alla Fondazione Nuovi Giorni; Centro Affidi Zonali, progetto Alzheimer, Minori psichiatrici, Progetti Sert ed il progetto sperimentale la Cupolina al Comune di Bagno a Ripoli; Crescere in Salute al Comune d Figline e Incisa Valdarno; Mamma Serena ai Comuni di Tavarnelle e Barberino; Migranti, Oltre le Parole e Rete dei Servizi contro la violenza di genere al Comune di Pontassieve; Vita Indipendente, Assistenza continua alle persone non autosufficienti, Home Care Premium e Alba alla Asl.
Il presidente della Sds nei prossimi giorni convocherà la prima seduta della Conferenza dei Sindaci per l'8 aprile.
L’obiettivo è che la costituenda Conferenza dei Sindaci, che sarà composta da tutti e 14 i Comuni facenti parte della SdS Sud Est, continui ad operare all’insegna della massima integrazione socio sanitaria, in virtù dell’accordo di programma che verrà siglato con la Asl e con la convinzione di realizzare, quanto prima due sub aree, Chianti e Valdarno/Valdisieve, a cui affidare la gestione dei servizi sociali, che poi dovranno conferire in un’unica area comprendente i 14 Comuni.
di Redazione
© RIPRODUZIONE RISERVATA
























