TOSCANA – "Confido in un passo indietro da parte del gestore della rete autostradale, un atto dovuto e doveroso nei confronti di tante associazioni che svolgono un servizio essenziale, ma anche dei tanti cittadini che, contando su determinate prestazioni, vedono messo a rischio il loro diritto alla sicurezza e alla salute".
Anche la vicepresidente della Regione Toscana Stefania Saccardi scende a fianco di Pubbliche Assistenze e Misericordie nella protesta contro la decisione unilaterale, assunta da Autostrade per l'Italia, di imporre una nuova procedura a carico delle associazioni di volontariato che effettuano il servizio di trasporto sanitario.
Autostrade per l'Italia, a partire dallo scorso 1 gennaio 2015, ha deciso di disattivare i telepass gratuiti concessi alle ambulanze che utilizzano la rete autostradale ed ha introdotto una procedura in base alla quale le associazioni dovranno dotare i mezzi di un nuovo dispositivo e certificare, al termine della giornata, se il tipo di trasporto effettuato rientri o meno tra quelli esenti.
La decisione di Autostrade non è altro che il culmine di una disputa che, tra ultimatum e proroghe, si trascina ormai da mesi.
"Non si tratta di imprese commerciali o di privati – prosegue Saccardi – ma di associazioni di volontariato che mettono a disposizione proprie risorse per garantire servizi spesso essenziali. Complicare le procedure ed appesantire la burocrazia finirà per mettere in ginocchio soprattutto tante piccole realtà locali".
"Voglio mettermi – conclude la vicepresidente regionale – idealmente al fianco di tutte le associazioni che daranno vita, ai primi di marzo, ad una imponente manifestazione per far conoscere a tutti il problema che si è creato. Giovedì prossimo una delegazione si incontrerà con alcuni rappresentanti del governo a Roma. Anche la Regione, attraverso il presidente Rossi, cercherà di attivarsi per arrivare ad una soluzione positiva".
di Redazione
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