Domenica 28 febbraio con Le Vie del Chianti nella magia della campaga di Artimino

Le "chicche", la visita guidata al Museo Archeologico e alla Villa "dai cento camini"

CHIANTI FIORENTINO – Artimino, borgo etrusco e medievale e la Villa Medicea “La Ferdinanda”: domenica 28 febbraio Le Vie del Chianti organizzano una escursione storico naturalistica attorno al caratteristico piccolo borgo e visita guidata al Museo Archeologico e alla Villa “dai cento camini”.

 

Una bella escursione in mezzo alla campagna nei luoghi dove si produce un pregiatissimo vino che fin dai tempi degli etruschi rallegrava le tavole.

 

Alla scoperta di antiche pievi, dei tesori e dei siti archeologici di questo ultimo lembo di Montalbano all’interno del Barchetto: riserva con accesso dalla porta, ancora oggi conservata, di Poggio alla Malva, costruito circa 70 anni prima del Barco Reale.

 

Rientrati ad Artimino, seguirà la visita guidata del Museo Archeologico e della maestosa residenza di campagna dei granduchi: la villa “La Ferdinanda” cosiddetta “dai cento camini”.

 

Ritrovo: ore 8.30 presso area rifornimento Aquila (ex Agip) a Ginestra Fiorentina. Durata escursione: intera giornata. Trasferimento: mezzi propri. Lunghezza: 10 km circa. Difficoltà: facile. Impegno: medio. Occorrente: pranzo al sacco, acqua, scarpe da trekking obbligatorie, impermeabile o ombrellino .Quota di partecipazione: 15 euro per persona, compreso visite guidate al Museo e alla Villa.

 

Info e prenotazioni: Eleonora 392 0579570 – Samuele 338 4611098 – leviedelchianti@gmail.com.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...