Asl Toscana Centro: altri 18 operatori sospesi da domani perché non vaccinati

Si tratta di 9 infermieri, 3 ostetriche, 2 tecnici di radiologia, 1 tecnico di laboratorio, 2 fisioterapisti e 1 educatore professionale

FIRENZE – Altre 18 delibere di sospensione sono state firmate oggi per inadempimento dell’obbligo vaccinale a 9 infermieri, 3 ostetriche, 2 tecnici di radiologia, 1 tecnico di laboratorio, 2 fisioterapisti e 1 educatore professionale.

Con i nuovi provvedimenti che entreranno in vigore da domani, l’attuale totale è di 257 sospensioni deliberate.

Con le revoche che sono a oggi 67, gli operatori effettivamente sospesi sono quindi 190.

Si ricorda che dall’obbligo vaccinale può risultare esonerato unicamente chi è in ipotesi di accertato pericolo per la salute a seguito di condizioni cliniche attestate dal medico di medicina generale.

In tutti gli altri casi per essere riammessi in servizio occorre aver completato il ciclo vaccinale.

Il provvedimento di sospensione scatta all’avvenuta ricezione da parte del datore di lavoro dell’atto di accertamento del mancato rispetto dell’obbligo.

I 18 nuovi atti di accertamento di inadempimento vaccinale sono stati formalizzati all’Azienda dal Dipartimento di prevenzione.

Lo stesso atto di accertamento è stato inoltre inviato all’ordine professionale di competenza – per i professionisti iscritti a un ordine – per gli adempimenti di legge.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...