Covid-19, anche al Meyer sono partite le lettere di sospensione per gli operatori non vaccinati

Sono 10 su 1.500 (14 invece hanno trasmesso certificati medici, su cui sono in corso accertamenti): "Per chi non sceglie di vaccinarsi sospensione del lavoro avrà effetto immediato"

FIRENZE – “A conclusione della campagna vaccinale che ha riscosso una altissima percentuale di adesioni da parte del personale, il Meyer adotta la linea dura nei confronti di chi ha scelto di non immunizzarsi. Una decisione obbligata anche perché prevista dal decreto legislativo 44/21”.

Lo spiega una nota diffusa dallo stesso ospedale pediatrico, che dà anche i numeri sulla non-adesione alla campagna vaccinale.

“Al momento – viene specificato – sono soltanto 10 gli operatori che non sono immunizzati, secondo gli accertamenti dell’Azienda USL, a fronte di oltre 1.500 dipendenti”.

“Si tratta – si aggiunge – nella quasi totalità dei casi, di infermieri per i quali è stata immediatamente richiesta a Estar la sostituzione a tempo determinato”. 

La direzione sanitaria ha comunque “previsto un colloquio con il medico competente per un ultimo tentativo di persuasione”.

“Per tutti gli operatori che sceglieranno di non vaccinarsi – si specifica – la sospensione dal lavoro avrà effetto immediato”.

“Per gli operatori invece che hanno trasmesso certificazione sanitaria – concludono dal Meyer – 14 in tutto, è in corso una valutazione da parte di apposito collegio medico istituito presso l’Azienda USL”.

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