Obbligo del Super Green Pass sui bus: “Aumentano i controlli e calano gli irregolari”

Autolinee Toscane: "Nel primo giorno con il certificato verde rafforzato, oltre 12 mila verifiche. Solo il 4,8% non aveva i requisiti per viaggiare contro il 6,9% di sabato"

FIRENZE – Da sabato 8 gennaio, ultimo giorno con l’obbligo del Green Pass base sui mezzi pubblici, a lunedì 10 gennaio, primo giorno con obbligo di Super Green Pass, “i controlli alle fermate dei bus sono aumentati, ma il numero dei passeggeri senza i requisiti per salire a bordo è nettamente diminuito”.

Li dicono da Autolinee Toscane, il gestore del trasporto pubblico locale su tutta la nostra regione.

Questo il primo bilancio dei controlli effettuati dai verificatori di AT alle fermate dei bus toscani e della tramvia di Firenze.

Con l’introduzione da parte del governo dell’obbligo del Green Pass rafforzato, che si ottiene solo con il vaccino o la guarigione da Covid e non più con il tampone, “Autolinee Toscane – si legge in una nota – ha aumentato i controlli alle fermate dei bus toscani e della tramvia di Firenze” 

Ieri, primo giorno del nuovo divieto, “sono stati 12.268 quelli effettuati dai verificatori in tutta la Toscana” fa sapere il gestore. Sabato scorso erano 8.662.

“Nonostante la normativa più severa – si aggiunge – il numero dei passeggeri che ieri non avevano il Super Green Pass o si sono rifiutati di mostrarlo, sono stati 587 (pari al 4,8% del totale dei controlli); sabato invece, con la vecchia norma, erano 593 (pari al 6,9%)”. 

“Continua il nostro impegno, in collaborazione con prefetture e forze dell’ordine, per l’applicazione delle normative anti Covid” afferma il presidente di Autolinee Toscane Gianni Bechelli.

“Ci sono segnali positivi – conclude – in una situazione complessa. C’è bisogno dell’impegno di tutti per uscire da questo difficile momento per la nostra regione e tutto il Paese”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...