Una domenica con 9 nuovi casi di positività al Covid-19 nei nostri comuni

Nessuna nuova positività al virus per il comune di Greve in Chianti. Questi i dati degli altri: Bagno a Ripoli 4, Barberino Tavarnelle 1, Impruneta 2, San Casciano 2

FIRENZE – Sono 348 i nuovi casi positivi al Covid-19 comunicati oggi, domenica 13 dicembre, nei territori della Asl Toscana Centro. 

Dove risultano 13 decessi (9 in provincia di Firenze, 4 in provincia di Pistoia) di cui alcuni non risultano avvenuti nelle ultime 24 ore.

# Coronavirus in Toscana, altri 50 in meno nei letti Covid: ospedalizzati che tornano sotto quota 1.400

Di seguito il dettaglio dei nuovi casi positivi, suddivisi fra aree territoriali e comuni di notifica.

Sono 214 i casi in provincia di Firenze, di cui 43 in zona empolese.

Bagno a Ripoli 4

Barberino di Mugello 1

Barberino Tavarnelle 1

Borgo San Lorenzo 3

Calenzano 6

Campi Bisenzio 10

Dicomano 3

Figline e Incisa Valdarno 4

Firenze 84

Impruneta 2

Lastra a Signa 3

Pelago 2

Pontassieve 2

Reggello 5

Rignano sull’Arno 1

Rufina 1

San Casciano 2

Scandicci 13

Scarperia e San Piero 1

Sesto Fiorentino 15

Signa 8

Vicchio 2

Capraia e Limite 2

Castelfiorentino 8

Certaldo 2

Empoli 10

Fucecchio 7

Gambassi Terme 3

Montelupo Fiorentino 4

Vinci 7

Sono 61 i casi in provincia di Prato.

Montemurlo 3

Poggio a Caiano 2

Prato 53

Vaiano 2

Vernio 1

Sono 57 i casi in provincia di Pistoia.

Agliana 2

Buggiano 1

Chiesina Uzzanese 1

Massa e Cozzile 1

Monsummano Terme 5

Montale 4

Montecatini Terme 2

Pescia 3

Pieve a Nievole 3

Pistoia 16

Quarrata 8

San Marcello Piteglio 6

Serravalle P.se 5

Sono 16 i casi in provincia di Pisa.

Castelfranco di Sotto 4

Montopoli Valdarno 1

San Miniato 7

Santa Croce 4

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...