Il LaMMA: “Siamo nel mezzo della quarta ondata di calore del 2026. Eccole qui…”

"Fino a Ferragosto non sono attese variazioni significative a questo andamento; nei giorni successivi potrebbe arrivare l'atteso calo termico, ma l'incertezza resta ancora molto elevata"

FIRENZE – “Siamo nel bel mezzo della quarta ondata di calore di questo periodo davvero eccezionale”.

A dirlo è il Lamma, che fa il punto su una situazione che sta davvero nella vita quotidiana delle persone.

“La maggior parte delle persone – prosegue il LaMMA – non ha percepito questa suddivisione in ondate distinte, perché le pause tra l’una e l’altra sono state davvero brevi e non hanno portato refrigerio”.

“Il grafico – precisano – è riferito alla città di Firenze e mostra l’andamento della temperatura massima”.

“L’area rossa – aggiungono – indica i giorni con temperature sopra la media; quando supera anche l’area grigia (che rappresenta la variabilità normale, calcolata sulla deviazione standard), significa che il caldo è stato davvero fuori dall’ordinario”.

“La prima ondata di caldo – evidenziano – si è sviluppata nella terza decade di maggio, la seconda dalla metà di giugno, la terza nella parte centrale di luglio, la quarta è iniziata negli ultimi giorni di luglio”.

“Le pause tra questi periodi molto caldi – viene aggiunto – hanno visto comunque temperature oltre la media, o al più nella norma”.

“Non si sono raggiunti valori da record – si evidenzia ancora – ma ciò che è stato eccezionale è la persistenza di temperature molto elevate per molti giorni consecutivi”.

“Come si vede dal grafico – è la conclusione – fino a Ferragosto non sono attese variazioni significative a questo andamento; nei giorni successivi potrebbe arrivare l’atteso calo termico, ma l’incertezza resta ancora molto elevata”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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