Psichiatra uccisa, l’appello dell’Ordine dei Medici Firenze: “Il 3 maggio tutti in corteo alla fiaccolata a Pisa”

Lucia Toscani (commissione pari opportunità dell'Ordine): "Libertà è poter lavorare senza rischiare la vita"

FIRENZE – “Le parole non bastano più. Le voci di tanti colleghi sono piene di sdegno, di rabbia e di incontenibile costernazione. Quanto accaduto alla dottoressa Barbara Capovani è una violenza che non riusciamo ancora a comprendere e di certo non possiamo accettare”.

A dirlo è Lucia Toscani, coordinatrice della Commissione pari opportunità dell’Ordine dei Medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Firenze.

“Come troppo spesso accade – riprende – abbiamo assistito a un’altra aggressione verso un medico ed una donna, percepita per un problema culturale come più vulnerabile ed esposta”.

“Il prossimo 3 maggio – aggiunge Toscani – a Pisa sarà organizzata una fiaccolata in onore della dottoressa e collega Capovani. Oggi allora vogliamo lanciare un appello ai cittadini e a tutti i professionisti sanitari e non solo della regione: partecipiamo alla manifestazione e dimostriamo che la sanità è unita in un momento così drammatico. Solleviamo una voce forte davanti a un problema concreto: la sicurezza sul posto di lavoro”.

“I cittadini si schierino al nostro fianco – chiede Toscani – le istituzioni attuino quanto già previsto dalla legge 113, i sindacati interpretino la sofferenza dei colleghi con un blocco delle attività”.

“La prevenzione – conclude – deve essere messa in atto subito e capillarmente, gli aggressori perseguiti per legge e le aziende devono difendere i loro operatori facendosi parte civile. Il 25 aprile insegna il valore della libertà. Ma la libertà deve essere anche quella di poter lavorare con serenità e libertà di giudizio. Va ricostruita la fiducia reciproca”.

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