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lunedì 6 Febbraio 2023
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    Ricerca e innovazione, finanziati quattro progetti guidati dall’ospedale Meyer

    Tre nell'ambito del PNRR e uno nel Bando di Ricerca Finalizzata: sindrome di Dravet, malattie infiammatorie intestinali, malattie renali rare, epilessie genetiche

    FIRENZE – Pochi mesi dopo il riconoscimento del Meyer quale Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) da parte del Ministero della Salute, l’ospedale ha ulteriormente rafforzato la sua capacità di svolgere un ruolo di leadership nella ricerca pediatrica.

    Ne sono la dimostrazione quattro progetti che vedono il Meyer come capofila tra i vincitori degli ultimi importanti bandi di finanziamento dedicati alla ricerca emanati dal Ministero della Salute.

    Si tratta dell’Avviso PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) e del Bando Ricerca Finalizzata 2021.

    Un risultato che va ad aggiungersi ad altri importanti finanziamenti conseguiti negli ultimi mesi.

    I progetti da capofila

    Tra i destinatari dei finanziamenti messi a disposizione dal Ministero della Salute nell’ambito dell’Avviso PNRR sono tre progetti di ricerca che vedono il Meyer capofila.

    Il professor Renzo Guerrini, Direttore del Centro di eccellenze di Neuroscienze del Meyer e ordinario di Neuropsichiatria infantile presso l’Università degli Studi di Firenze, ha ottenuto 1 milione di euro con un progetto incentrato sulla medicina di precisione nella sindrome di Dravet.

    Stesso importo è andato al progetto che si propone di indagare il ruolo della dieta nella fisiopatologia delle malattie infiammatorie intestinali e delle relative condizioni infiammatorie reumatiche presentato dal professor Paolo Lionetti, Responsabile della SOC Gastroenterologia e Nutrizione del Meyer e professore ordinario di Pediatria presso l’Università degli studi di Firenze.

    Infine 800 mila euro sono andati alla professoressa Paola Romagnani, Responsabile della SOC Nefrologia e Dialisi e ordinario di Nefrologia dell’Università di Firenze, con una ricerca che si occuperà della diagnosi personalizzata nelle malattie renali rare.

    Ad aggiudicarsi invece un finanziamento nell’ambito del Bando per la Ricerca Finalizzata 2021 è stato il progetto presentato dalla professoressa Simona Balestrini, del team del Centro di Eccellenza di Neuroscienze del Meyer e associato di Neuropsichiatria infantile dell’Università di Firenze, dedicato all’utilizzo della stimolazione magnetica transcranica nelle epilessie genetiche.

    Ulteriori progetti finanziati

     Ad aggiungersi ai finanziamenti sopra menzionati con capofila Meyer ci sono numerosi progetti che vedono l’ospedale svolgere un ruolo da partner nell’ambito di altri bandi competitivi, di cui alcuni con finanziamenti consistenti.

    Il Bando POS 2021 (Piano Operativo Salute) ha visto tra i vincitori un progetto con il Meyer partner – che beneficerà di un finanziamento di oltre 700 mila euro – dedicato allo sviluppo di un hub multidisciplinare e interregionale di ricerca e sperimentazione clinica per il contrasto alle pandemie e all’antibiotico resistenza.

    Al lavoro, per il Meyer, l’ingegnere Kathleen McGreevy, Direttore Operativo del Meyer Children’s Research Institute, la professoressa Chiara Azzari, Responsabile della SOC Clinica Pediatrica e docente ordinario di Pediatria, e la professoressa Luisa Galli, direttore dell’Area Medica del Meyer e professore ordinario di Pediatria all’Università degli Studi di Firenze.

    Infine, il risultato ottenuto nell’ambito del Bando PNC (Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) con la partecipazione al Hub Sanità Digitale per la medicina di prossimità, con responsabile scientifico per il Meyer l’ingegnere Kathleen McGreevy e un finanziamento ottenuto di un milione e duecentomila euro.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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