Test sierologici nelle piazze, parte il progetto Movida Sicura della Regione: si inizia da Santo Spirito

"Domani sera - annuncia l'assessore regionale alla sanità, Stefania Saccardi - sarò in piazza Santo Spirito a Firenze per dare il via alla campagna di screening Covid-19 tra i ragazzi"

FIRENZE – Inizia domani, sabato 25 luglio, da piazza Santo Spirito, il progetto “Movida si…cura” da parte della Regione Toscana.

“Domani sera – annuncia l’assessore regionale alla sanità, Stefania Saccardi – sarò in piazza Santo Spirito a Firenze per dare il via alla campagna di screening Covid-19 tra i ragazzi promossa dalla Regione Toscana”.

“Test sierologici gratuiti – spiega – con adesione volontaria e chi vorrà potrà sottoporsi anche all’alcol test prima di rimettersi alla guida”.

“Da domani fino al 30 settembre – aggiunde – in 10 località della Toscana tutti i venerdì e i sabato dalle 22 alle 2 di notte, con personale volontario e infermieristico disponibile a dare tutte le info necessarie, in particolare in caso di esito positivo”.

“Dobbiamo far sentire la presenza del servizio sanitario – afferma Saccardi – oggi più di prima e andare noi dai giovani, solo così possiamo davvero coinvolgerli e comunicare con loro”.

“La campagna infatti – precisa in conclusione – ribadisce anche l’assoluta necessità di rispettare le tre regole: mascherina, distanza e lavaggio mani”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...