A Greve nasce l’associazione Life in Chianti: “Lavoriamo insieme per il futuro delle imprese”

Il presidente Alessio Pesucci: "Il nostro lavoro e le competenze maturate negli anni nelle nostre attività saranno il motore per la progettazione e realizzazione di nuovi progetti per il territorio"

GREVE IN CHIANTI – Martedì 6 ottobre è stata ufficializzata a Greve in Chianti, presso il notaio Cappelletti, la nascita dell’associazione Life in Chianti.

Un gruppo che è nato spontaneamente a marzo 2020, durante il periodo di lockdown, “per trovare nella coesione imprenditoriale – sottolineano – soluzioni idonee e corrette alle immense problematiche del periodo complesso e buio del Covid e senza dubbio non ancora svanite”.

“Il lavoro svolto insieme in questi mesi – dichiara il presidente, Alessio Pesucci – è stato eccellente. Da singole entità travolte e mortificate dalla pandemia, dalle chiusure e dalla crisi, ci siamo trasformati in un gruppo coeso, collaborativo ed unito, riuscendo sia a mantenere internamente alto il morale, sia a progettare ed elaborare l’associazione con le sue nuove prospettive per il futuro delle singole imprese e del territorio del Chianti”.

“Siamo molto positivi – prosegue Pesucci – il nostro lavoro e le competenze maturate negli anni nelle nostre rispettive attività saranno il motore per la progettazione e realizzazione di nuovi progetti per il territorio e per lo sviluppo economico e turistico”.

“Abbiamo dalla nostra tre grandi vantaggi – rimarca Pesucci – la forza di crederci, la “presunzione” di saper fare il nostro lavoro e di amare profondamente il Chianti”.

Nel dettaglio, dice Pesucci, “l’associazione Life in Chianti , mediante svolgimento in via esclusiva o principale di una o più attività di interesse generale, perseguirà senza scopo di lucro le finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, quindi organizzerà e gestirà attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e promuoverà, organizzerà e gestirà attività culturali, artistiche, ricreative”.

“Volte a valorizzazione – aggiunge – diffusione della conoscenza del patrimonio artistico, culturale, letterario, paesaggistico, naturale, enogastronomico del territorio del “Chianti” nella regione Toscana, all’uopo promuovendo il culto di “vita sana” e “mangiar bene”.

L’associazione si propone di favorire l’integrazione tra le attività, in qualsiasi forma costituite, con interesse direttamente, od anche indirettamente, connesso al settore turismo nel territorio del “Chianti” nella regione Toscana onde favorire fra di esse la cooperazione, “nel comune interesse, di promuovere il territorio, la sua cultura, anche attraverso attività dirette ad incrementare il raccordo con le istituzioni, nonché attraverso sinergie da crearsi tra
l’associazione e gli enti istituzionali ed i privati”.

Soci fondatori: Alessio Pesucci (Locanda il Gallo, Greve, in Chianti), Gabriele Sorelli (B&B Montechiari in Chianti – Greve in Chianti), Barbara Manetti (B&B ChiantiRooms – Greve in Chianti), Tina Piazza (Bar Ristorante Pizzeria Le Logge – Greve in Chianti ), Donata De Lucia (Il Vinaino di Greve – Greve in Chianti), Federico Marletta (B&B Casine al Sole – Strada in Chianti) – Yara Del Mastio (Podere Felceto – Greve in Chianti), Antonella Dini (Park Hotel Chianti – Barberino Tavarnelle), Francesco Gioffreda (Borgo Casa al Vento – Gaiole in Chianti), Lucia Guideri ( Agriturismo La Foresta – Castellina in Chianti), Cristian Cigalotti (Ristorante Oltre il Giardino – Panzano in Chianti) 

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...