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lunedì 27 Giugno 2022
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    Il sindaco ha deciso di rinviare l’assemblea sulla nuova biblioteca

    La situazione meteo inizia a preoccupare anche a Greve in Chianti: la Greve (in foto sopra il fiume davanti al parcheggio in piazza della Resistenza) sta raggiungendo gli argini in modo preoccupante: il sindaco Alberto Bencistà ha deciso di rimandare a data da destinarsi l'assemblea pubblica sulla nuova biblioteca comunale che si doveva tenere stasera alle 21.15. Richiamati in servizio i vigili urbani e tutto il personale comunale.

     

    Adesso è smesso di piovere e i tecnici comunali stanno facendo tutti i controlli del caso. Pare proprio che il centro abitato di Greve in Chianti sela sia cavata grazie alla casa d'espansione a sud del paese, nella zona del Tirassegno, letteralmente piena… fino all'orlo.

     

    "Se fosse continuato a piovere – sottolinea il sindaco – sarebbe stata esondazione. Tutto questo per due ore di pioggia. Stiamo perlustrando tutto il territorio comunale per monitorare le frane.Stavolta abbiamo avuto davvero paura. Se non ripiove l'allrme cessa, se ricomincia siamo in Comune pronti a seguire l'evolversi della situazione".

     

    "La piena è defluita rapidamente – conclude Bencistà – grazie al dislivello del fiume, 9 metri dalla piazza al parco di Sant'Anna. Fa davvero paura, anche perché con quella velocità l'erosione degli argini è rapida. Questi fatti ci inducono a fare una riflessione con il Consorzio di Bonifica: per lo meno per prevedere qualche altra cassa di espansione".

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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