Il sindaco: “Adotteremo tutti gli strumenti per trovare gli autori di un gesto inaccettabile”

PANZANO (GREVE IN CHIANTI) –  Insulti contro Panzano, fioriere scaraventate lungo la strada e tratti della staccionata in via della Conca d’oro a Panzano in Chianti completamente distrutti. Oltre ad alcune auto graffiate sulla carrozzeria (clicca qui per leggere l'articolo).

 

Un atto vandalico in piena regola messo a segno presumibilmente da un gruppo di ragazzi chiantigiani nel cuore della notte fra il 31 luglio e l'1 agosto.

 

Sono state alcune famiglie residenti nella zona, la cui attenzione era stata destata dagli schiamazzi dei ragazzi, a segnalare l’episodio al sindaco Paolo Sottani ieri mattina, che ha subito fatto scattare le indagini.

 

Dopo aver perlustrato tutta la zona ed effettuato vari sopralluoghi nella frazione, gli agenti della polizia municipale hanno avviato le ricerche per l’individuazione dei responsabili, interpellando anche le famiglie testimoni.

 

“Adotteremo tutti gli strumenti a nostra disposizione, – commenta il sindaco Paolo Sottani –  e nel rispetto della legge, per smascherare la bravata e identificare gli autori di un gesto che ritengo inaccettabile, un grave atto di irresponsabilità civile, oltre che di mancato rispetto per il valore e il significato del patrimonio pubblico”.

 

Dalle prime testimonianze è emerso che i ragazzi, una decina di adolescenti, avessero organizzato una prima incursione intorno alla mezzanotte e fossero tornati una seconda volta, dopo circa un’ora, con un gruppo meno numeroso. 

 

“Escludiamo che si tratti di giovani panzanesi – aggiunge il sindaco – considerate le scritte improprie, usate come invettive contro gli abitanti della frazione, abbiamo intenzione di andare fino in fondo e, una volta individuati gli autori di questo increscioso episodio chiederemo il risarcimento dei danni, oltre a seguire l'iter penale per atto vandalico”.

 

“Sono fermamente convinto – conclude il primo cittadino –  che, anche se si tratta di una bravata estemporanea, l’errore debba essere pagato, il rispetto del patrimonio pubblico è una cosa seria e non ammetto che in un territorio normalmente estraneo a questo tipo di inciviltà e con una comunità così attenta e sensibile alla qualità della vita ci si trovi ad assistere ad una forma esasperata di maleducazione e mancanza di senso civico".

 

"Ringrazio le famiglie per la segnalazione ricevuta – conclude – e invito i cittadini a denunciare alle autorità tali episodi nel momento stesso in cui si verificano, la tempestività è fondamentale in questi casi per risalire all’identità dei responsabili”.

di Matteo Pucci

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