Il Pd e il Psi di Greve in Chianti contro l’aumento del costo dei trasporti pubblici

"Aumenti incomprensibili sulle spalle di studenti, lavoratori e ambiente"

GREVE IN CHIANTI – "Gli aumenti apportati al costo del biglietto e degli abbonamenti da parte del gestore del servizio di trasporto pubblico regionale sono a nostro avviso incomprensibili e dannosi non solo per i fruitori giornalieri o saltuari del servizio, ma per l’intera comunità": a scriverlo sono il segretario del Pd di Greve in Chianti Tommaso Cecchi e il segretario del Psi grevigiano Leonardo Pierini.

 

"Aumentare il costo degli abbonamenti al trasporto pubblico – proseguono – significa innanzitutto aggravare la situazione economica di studenti, lavoratori e delle loro famiglie, che per comodità o per impossibilità di alternative si trovano nella condizione di usufruire giornalmente del servizio. Il calcolo delle tariffe in base all’Isee e la possibilità di detrarre le spese per il traporto pubblico, approvata opportunamente a livello nazionale nella scorsa legislatura, seppur si muovano nella giusta direzione, non possono costituire semplici misure di compensazione per continui aumenti che invece colpiscono i cittadini a livello regionale".

 

"In secondo luogo – vanno avanti – innalzare il costo generale costituisce, com’è ovvio, un forte disincentivo all’utilizzo del trasporto pubblico, che si riflette in un sicuro danno alla comunità sotto il profilo ambientale".

 

"Siamo fortemente convinti che l’aumento del costo del trasporto pubblico debba essere scongiurato – proseguono i due segretari – Una politica consapevole di attenzione ai problemi sociali e ambientali del territorio dovrebbe portare a una diminuzione del prezzo del trasporto, non a un suo aumento. Il nostro territorio, che non conosce altre possibilità di collegamento pubblico con la città, deve essere salvaguardato da queste decisioni incomprensibili e dannose". 

 

Poi la richiesta di marcia indietro: "Come forze politiche di sinistra rappresentanti la maggioranza, chiediamo all’amministrazione comunale di compiere ogni tentativo utile per un ripensamento delle politiche sui costi dei trasporti e di tenere costantemente informata la cittadinanza sui futuri sviluppi della vicenda. Dal canto nostro ci impegneremo in questa battaglia portando all’attenzione il fatto in ogni sede di competenza e sensibilizzando l’opinione pubblica".

di Redazione

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