Referendum costituzionale: il sostegno al Sì si gioca anche a colpi… di cene di pesce

Moltissimi alla (contestata dal M5S) cena a Chiocchio del Pd. Il sindaco: "La risposta a polemiche pretestuose"

CHIOCCHIO (GREVE IN CHIANTI) – E' stata preceduta da roventi polemiche, dall'accusa (da parte del M5S grevigiano) rivolta al pd, di strumentalzizare a fini politici la partecipazione dei Cinghialai di Panzano.

 

Poi, dopo le precisazioni (e le scuse) da parte del Partito democratico, che ha parlato di un "errore di comunicazione", venerdì 22 luglio nel parcheggio accanto al circolo Arci di Chiocchio è andata in scena la cena di pesce sotto le stelle.

 

Organizzata dallo stesso Pd come un momento della Festa de l'Unità "itinerante" (quest'anno non è stata realizzata al Parco di Sant'Anna ma prevedere serate in giro fra capoluogo e frazioni fino a settembre), aveva il suo centro nel sostegno al Sì al referendum costituzionale del prossimo autunno.

Oltre 180 persone arrivate per gustare le specialità marinare preparate da un gruppo di cuochi volontari e per parlare di riforme istituzionali e di referendum.

 

Tra una portata e l’altra hanno preso la parola il segretario del Pd di Greve in Chianti Paolo Saturnini, il sindaco di Greve in Chianti Paolo Sottani e l’onorevole Lorenzo Becattini.

 

Sottollinato il "risultato ottenuto dal Pd di Greve nella raccolta delle firme per l’indizione del referendum confermativo: con 341 firme Greve ha dato un significativo contributo al conseguimento dell'obiettivo e che questo impegno   dovrà tradursi, da qui ad ottobre, in una mobilitazione capillare per la vittoria dei Sì".

 

Il segretario ha ricordato che "è già partita anche la costituzione dei Comitati per il SI, che saranno almeno uno per ogni frazione del comune".

 

“Se non vincessero i Sì – ha concluso Saturnini – a perdere non sarebbe il Pd, ma l’Italia, perché vorrebbe dire che questo Paese non è riformabile: e invece siamo solo all’inizio di un grande processo di riforme e di rinnovamento per fare ripartire l'Italia”.

 

Il sindaco Paolo Sottani ha sottolineato che la cena "è riuscita a dispetto delle polemiche pretestuose che hanno caratterizzato i giorni precedenti" ed ha invitato tutti i presenti a "impegnarsi in vista del referendum di ottobre affinchè sia chiaro a tutti quali sono i termini della questione che si andrà a decidere".

 

L’onorevole Lorenzo Becattini ha ricordato come "la riforma istituzionale, evocata da 30 anni, sia diventata realtà grazie ad un lungo lavoro parlamentare che ha visto la riforma stessa approvata più volte da entrambi i rami del nostro Parlamento".

 

Becattini ha chiarito che "non sono in discussione i principi fondamentali della nostra Carta Costituzionale, ma solo gli aspetti organizzativi dello Stato. Con una sola camera che da la fiducia al Governo si snellisce il sistema a tutto vantaggio dei cittadini e delle imprese".

 

"Con la riforma – ha detto Becattini – si vanno inoltre ad eliminare istituzioni ridondanti come le Province e come il CNEL".

 

"Il testo approvato – ha detto inoltre il parlamentare – chiarisce e snellisce i rapporti e le competenze tra Stato e Regioni su materie fondamentali come il turismo e l’energia".

 

"Ecco perché – ha concluso Becattini – è necessario l’impegno di tutti per spiegare a tutti i cittadini la portata reale di questa riforma e l’importanza di una affermnazione dei Sì".
 

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...