La cena di Natale della Croce Rossa di Greve… offerta da Dario Cecchini

A Panzano una superba serata per omaggiare un gruppo di volontari che tanto sta facendo per il territorio

GREVE IN CHIANTI – È già Natale alla Croce rossa di Greve in Chianti, che lunedì scorso ha salutato le imminenti festività con una cena aperta a tutti i volontari che si è tenuta presso il ristorante di Dario Cecchini a Panzano.

 

“Quest'anno – dicono la presidente del comitato grevigiano Elisabetta Rossi e il coordinatore amministrativo Cristiano Zanolla – il mitico Dario ha voluto omaggiare con una superba cena il gruppo di volontari che nella nostra comunità sta costruendo tanto e sta portando avanti un progetto comune con le altre associazioni del territorio”.

 

L'unione fa la forza, è la convinzione dei vertici della Croce Rossa, per i quali “la pietra miliare è stata la cena pro Avg della scorsa estate resa possibile grazie alla Grevigiana calcio, con il coordinamento e il fattivo impegno in cucina di mister Provvedi”.

 

E proprio lo stesso Provvedi è stato omaggiato durante la cena dai volontari, che gli hanno donato una medaglia commemorativa come attestato di stima.

 

Da Dario Cecchini l’idea che la cena diventi un appuntamento fisso negli anni, una testimonianza per ringraziare, dicono ancora Rossi e Zanolla, “il lavoro silenzioso ma fondamentale portato avanti quotidianamente dai volontari, che cercano tra difficoltà e impegni diversi di dare sempre il loro contributo alla cittadinanza grevigiana”.

 

Una proposta accolta con favore da tutti i volontari, che  gli hanno donato un riconoscimento “griffato” Croce rossa, assieme al panettone per tutti i suoi dipendenti.

 

di Matteo Morandini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...