GREVE IN CHIANTI – Si è concluso, domenica 3 aprile, con un enorme successo il “Festival Grevigiano 2016”, facendo emozionare e divertire il pubblico del Teatro Boito come non mai.
I finalisti erano stati selezionati nelle due serate precedenti, quella di venerdì 1 aprile e quella di sabato 2 aprile, facendo il tutto esaurito, proprio come per la finale.
A gareggiare sono state due categorie, a cui sono stati assegnati premi diversi: uno per la categoria canto e uno per la categoria simpatia.
Noi eravamo presenti nella giuria e vi racconteremo come si è svolta questa finale, che ha costretto le persone, vista l'enorme affluenza, a stare in piedi: alle 14.30 il teatro era già al completo.
A differenza delle altre date, dove a partecipare sono stati solo i “candidati”, il pomeriggio di della domenica si è aperto con l’esibizione delle nuove voci, dopo la bellissima coreografia del corpo di ballo sulla sigla del Festival.
Rajna Meta, Leonardo Francini, Alice Pruneti, Igor Fornasa, Crew2004, Corinne De Marco, Delia Gori, Leonardo Moroni: sono state le loro voci a incantare la platea nella prima parte della gara,ottenendo tantissimi applausi.
A metà della loro esibizione è stato presentato il primo ospite: il gruppo Happyoga, che si è esibito con un bellissimo spettacolo, dove protagonisti indiscussi sono stati ancora una volta i bambini.
Si è passati poi alle premiazioni delle giovani voci da parte del sindaco di Greve in Chianti Paolo Sottani e degli organizzatori: ciascuno, a suo modo, ha fatto emozionare e sorridere tutti. Ed è stato un piacere guardarli divertirsi facendo qualcosa che amano.
I premi consistono nelle magliette dell’associazione “Ci girano.. le ruote”, associazione nata dalla tenacia degli amici di Giacomo Bucci che, a causa di un terribile incidente in moto, si trova in un condizione di tetraplegia.
Dopo un breve intervallo di dieci minuti tutti al proprio posto con un ospite d’eccezione… Lorenzo Baglioni, grevigiano doc, reso celebre nell’ultimo anno i video virali diffusi su Youtube, che ha mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo proprio qui, sulla scena del Boito a Greve in Chianti.
Poi, le luci si abbassano, e si entra nel vivo della gara. Per la categoria simpatia si esibiscono: RosaLibri Band, la RSA di Greve, vincitrice della scorsa edizione, Marco Tognazzi, I Ringhier, con una versione tutta nuova di “l’estate sta finendo” e infine Marco Ciolli con “coltivo ‘gni cosa”, riscrivendo Starlight dei Muse.
Per la categoria canto invece sono rimasti in gara le bellissime voci di Picone e Venturi, Virginia Ragazzini, Bianca e Mattia e Giusy Palmentieri.
A metà esibizioni, viene presentato il terzo e ultimo ospite ospite: si tratta dei bambini della scuola elementare di San Polo, che presentano il loro progetto musicale, voluto fortemente dall’assessore della pubblica istruzione Maria Grazia Esposito in collaborazione con la cooperativa “La Stadera”. E Daniele Palmi, musicista e videomaker.
Infine le votazioni: vincitori per la critica, ovvero i cinque organizzatori del festival, sono Picone e Venturi; vincitori per il televoto sono Bianca e Mattia.
Per quanto riguarda invece i vincitori scelti dalla giuria si tratta di: per la categoria canto la bravissima Virginia Ragazzini con il suo pezzo “Alleluja”, che ha incantato la platea, con la sua voce calda e potente.
Invece, per la categoria simpatia vincitore indiscusso è Jacopo Ciolli, con le sue barbabietole e carote da piantare nel campo, che ha fatto sbellicare dalle risate tutto il pubblico.
Ma gli applausi, quelli finali, sono per tutti, vincitori e non, organizzatori, tecnici, band dal vivo, insomma, tutti coloro che hanno contribuito a rendere indimenticabile questa edizione 2016 del Festival Grevigiano. Un “bravissimi” anche da noi del Gazzettino del Chianti, presenti a tutte le serate: ci vediamo l’anno prossimo!
di Costanza Masini
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