Processata per direttissima, niente sospensione della pena: in carcere. Ha cercato di circuirlo offrendo sesso

GREVE IN CHIANTI – E' stata processata questa mattina con il rito direttissimo la 22enne di etnia rom arrestata nella tarda mattinata di ieri dai carabinieri della Stazione di Greve in Chianti per tentata rapina impropria.

 

Nella zona del ponticino di via Garibaldi, accanto alle scuole medie (in foto), offrendo sesso e abbracciandolo, la giovane aveva tentato di strappare dal polso di un uomo di 74 anni, fingendo di essere una sua conoscente, il Rolex.

 

E' stata condannata a due anni e 4 mesi di reclusione: nessuna sospensione della pena da parte del giudice, per lei si sono aperte immediatamente le porte del carcere.

 

Purtroppo nessuna traccia di quello che potrebbe essere il complice, che la seguirebbe a bordo di un'auto di grossa cilindrata. Fra l'altro pare che la donna avesse precedenti di questo tipo in Spagna, Paese d'origine.

 

L'arresto è stato possibile poiché il grevigiano ha reagito cercando di divincolarsi, tanto che la ragazza è stata costretta a desistere e fuggire via.

 

Qualche minuto dopo, la vittima ha notato una pattuglia dei carabinieri di Greve in transito e ha raccontato quanto accaduto ai militari, fornendo una descrizione della giovane rom: che p stata rintracciata e bloccata nelle vicinanze.

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...