SAN POLO (GREVE IN CHIANTI) – Ci sono dei momenti della vita che rappresentano delle verie e proprie "sliding door", porte girevoli: entri dalla parte giusta e ne esci, entri da quella sbagliata e succedono disastri.
Nel pomeriggio di ieri, lunedì 29 ottobre, nel mezzo di quelle decine di minuti di nubifragio e vento fortissimo che attorno alle 16 hanno spazzato mezzo Chianti fiorentino, per Agatha e il suo bimbo la porta è stata quella giusta.
Basta infatti guardare le foto per capire che è andata bene. E che solo per fortuna possiamo parlarne di un pericolo scampato e non come una tragedia. Così come è invece accaduto in altre realtà del nostro Paese.
"Durante i minuti di pioggia e vento – ci racconta Agata – ho preso l'auto tre volte. E per tre volte parcheggiata in quel punto".
"L'ultima – racconta ancora – dovevo prendere il piccolo di tre anni all'asilo. Appena scesi dall'auto il grosso abete del condominio di via Lelio Basso, a San Polo, ha schiacciato la nostra auto".
"Tanta paura – conclude Agatha – ma non ci siamo fatti niente. Rimane un po' la rabbia perché era un abete che per adesso non si era voluto abbattere, nonostante si sapesse che probabilmente era malato. Ma per poco non ci ha ucciso".
di Matteo Pucci
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