GREVE IN CHIANTI – Esplanade Greve in Chianti. La prima piazza intitolata al comune chiantigiano si trova ad Auxerre, una delle città più note della Borgogna che al Chianti si lega dal 1998.
E' l'omaggio istituzionale di Auxerre offerto, con tanto di cerimonia ufficiale e scopertura della targa, dal sindaco Guy Ferez al collega chiantigiano Paolo Sottani che in questi giorni si è recato nel comune gemellato, insieme all'assessore Lorenzo Lotti, in occasione di una mostra congiunta che ha visto la partecipazione di 21 artisti chiantigiani e altrettanti maestri pittori e scultori francesi tra le sale gotiche di un centro culturale della città.
Un matrimonio consolidato da svariate affinità economiche e culturali che corrono sul filo del vino, dell'arte e della storia. Le origini romane e gotiche dei tanti edifici religiosi sono state riscoperte e ammirate dalla delegazione italiana condotta in visita dal padrone di casa, il sindaco francese, nei luoghi delle eccellenze architettoniche e religiose ma anche nelle aziende e tra i vigneti che producono il noto vino Chablis e tanti altri rappresentativi della zona.
Nel corso della visita si è tenuto un incontro ufficiale tra le due amministrazioni comunali sul tema della gestione dei servizi sociali soprattutto rispetto alle politiche a favore della terza età.
“Si è avviato un nuovo percorso – dice il sindaco – nato da questo confronto che porterà a scambi inediti tra le nostre comunità con il coinvolgimento dei giovani e del tessuto produttivo delle due città”.
Uno dei momenti più significativi è stato il connubio tra gli artisti grevigiani e quelli francesi, protagonisti di una mostra d'arte contemporanea curata da Gianni Bandinelli e allestita negli spazi comunali di Auxerre.
“Il percorso di amicizia – commenta l'assessore Lotti – tra il Chianti e la Borgogna si è rinsaldato grazie a questa iniziativa che ha offerto una nuova occasione di confronto e condivisione tra i comuni gemelli rispetto ai progetti culturali, a possibili e futuri scambi legati allo sport, al vino e non solo”.
“Il nostro legame – spiega il sindaco Paolo Sottani – è nato dall'interesse comune incentrato sul mondo dell'enologia e il potenziamento dei nostri rispettivi brand ma negli anni ha trovato terreno fertile e l'amicizia tra le nostre comunità ha sviluppato soprattutto negli ultimi anni ulteriori forme di collaborazione, conoscenza reciproca e promozione dei valori sociali e culturali sapientemente veicolati attraverso lo sport e l'arte, un ringraziamento speciale va a Gianni Bandinelli e agli artisti che hanno aderito alla mostra, il primo passo di un percorso che chiederà nelle prossime occasioni la partecipazione di altri artisti chiantigiani di origine italiana e straniera”.
di Redazione
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