Ferrone, un gruppo di giovani volontari rimette a nuovo lo storico teatro del circolo: una stagione ricca di eventi

Nasce "L'Ultima fila", un'associazione costituita da ventenni che mette insieme competenze e realizza piccoli grandi sogni legati al teatro

FERRONE (GREVE IN CHIANTI-IMPRUNETA) – Una sequenza di sedute rosse si staglia sul fondo della platea.

Tra le magiche atmosfere di un sipario che si apre, l’attesa trepidante di una compagnia che ferve dietro le quinte, una storia che prende vita sulla scena.

L’ultima fila spicca nella sala più ampia del circolo Arci del Ferrone, esattamente sul confine fra comuni di Greve in Chianti e Impruneta. Cita qualcuno o qualcosa… o forse se stessa.

“L’ultima fila” non è solo il nome della neoassociazione, presieduta da Giacomo Cassetta, ma il claim di un gruppo di giovani volontari grevigiani e fiorentini che, legati per studio e passione all’arte teatrale, investe sulle proprie capacità e risorse per far rinascere letteralmente il piccolo storico teatro del Ferrone, la Sala Polivalente “Aldo Braibanti”, cuore del circolo Arci che ha circa mezzo secolo di vita ed è inattivo da dieci anni.

I protagonisti sono tredici volontari, per lo più ventenni, studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Firenze, insegnanti, musicisti, costumisti, drammaturghi, attori, scenografi.

Giacomo Cassetta che è il presidente, nonché drammaturgo pluripremiato dell’associazione, condivide questo sogno con Alice Magnolfi, scenografa, scultrice trucco e maschera teatrale, Riccardo Dal Cin, nel ruolo di vicepresidente e progettista, Sabatino Cecchini che ha assunto la direzione artistica, Giulia Barlazzi attrice e ballerina, Caterina Camiciotti, attrezzista, Sara Sagradini, Noemi Pulignani e Andrea Vitali attori e Lapo Del Bubba, costumista.

“Ci siamo presi a cuore questo spazio – dichiarano i giovani – a tal punto da riqualificarlo a nostre spese e grazie al contributo e al sostegno del circolo Arci presieduto da Angela Cappelletti che ringraziamo per aver creduto in noi, Avis e la collaborazione del Comune di Greve in Chianti”.

“Abbiamo lavorato fitto nei mesi scorsi per rimettere a nuovo il palcoscenico – prosegue –  l’impianto luci e in generale la sala e abbiamo creato una stagione teatrale, ricca di contenuti per tutte le età, caratterizzata da otto titoli di cui due nostre produzioni che presenteremo in prima assoluta”.

“Siamo felici di sostenere e patrocinare la stagione teatrale dell’associazione che dà spazio alla grinta e all’entusiasmo dei giovani volontari – dichiara l’assessore alla cultura del Comune di Greve in Chianti, Giulio Saturnini – un cartellone trasversale e poliedrico che miscela teatro, danza, musica, cabaret, fiabe, monologhi e spettacoli comici per bambini, una programmazione eterogenea che vuole offrire occasioni di divertimento e accrescimento grazie alla partecipazione di importanti compagnie locali e non solo. Crediamo anche che questa stagione teatrale possa fare da catalizzatore sociale e dare nuova linfa al circolo e all’intera frazione”.

Il debutto dell’associazione è affidato a “Il fischio del treno”, scritto e diretto da Giacomo Cassetta e liberamente ispirato a Luigi Pirandello.

Lo spettacolo, presentato da “L’ultima fila” e Arci Ferrone, è in programma sabato 22 ottobre alle ore 21, domenica 23 ottobre ore 17 e domenica 30 ottobre alle ore 17.

Ultimi nella fila rossa della platea ma primi a vedere materializzati sogni e desideri, a costituirsi ufficialmente associazione con l’obiettivo di diffondere e promuovere la passione per la scena, generare occasioni di conoscenza e socialità, produrre momenti di incontro e inclusione e approfondimento culturale.

Informazioni dettagliate sulla programmazione sono disponibili al sito web: www.lultimafila.it/index.html.

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