GREVE IN CHIANTI – Fiducia alla capogruppo in consiglio comunale Carla Cavaciocchi (in foto), porta chiusa in faccia ai "dissidenti" che he hanno chiesto le dimissioni, rivendicazione di una riorganizzazione a livello locale del partito.
Il coordinatore provinciale di Forza Italia Paolo Giovannini fa il punto di tutto quanto è accaduto nel partito azzurro grevigiano, e traccia i nuovi confini della sua attività.
"Nei giorni scorsi – ricostruisce – alcune persone hanno mosso alcune critiche nei confronti dell’operato di Carla Cavaciocchi, capogruppo di Forza Italia a Greve in Chianti. La critica che le è stata mossa è quella di non essere stata presente come avrebbe dovuto nella vita istituzionale del Comune da circa un anno a questa parte".
"Sebbene gli aspetti oggettivi non possano e non debbano essere nascosti – ammette riferendosi alle numerose assenze della Cavaciocchi – in qualità di coordinatore provinciale chiamato a valutare e a promuovere l’attività degli eletti sul territorio, non posso tuttavia non considerare le motivazioni che hanno portato a questo risultato".
Ed è una difesa della consigliera: "La necessità di occuparsi della propria famiglia in questa fase della sua vita non può cancellare anni di impegno politico della Cavaciocchi in Forza Italia e nel Pdl a livello locale, provinciale e regionale".
"La volontà della capogruppo di Greve – rimarca Giovannini – è stata e rimane quella di operare nell’interesse del comune e dei cittadini tutti, in particolar modo di coloro che l’hanno eletta. Il coordinamento provinciale in questa fase ritiene prioritario intervenire per sostenere il lavoro di Forza Italia sul territorio e per facilitare quello della stessa consigliera Cavaciocchi, nell’auspicio che i problemi che l’hanno temporaneamente allontanata, suo malgrado, dalla vita politica locale, possano ben presto essere messi alle spalle".
Poi rimarca la riorganizzazione operata in questi giorni: "Per questo, in qualità di coordinatore provinciale ho ritenuto necessario formalizzare la costituzione del coordinamento comunale di Greve in Chianti, affidando il ruolo di coordinatore all’ingegnere Marco Raveggi, il quale, oltre a promuovere il radicamento di Forza Italia sul territorio sarà chiamato a sostenere l’azione del gruppo consiliare in Comune".
"La consigliera Cavaciocchi – annuncia – da parte sua, farà il possibile per garantire la sua presenza nelle prossime sedute del consiglio comunale e delle sue commissioni".
"Un partito è fatto di persone – conclude Giovannini – e le persone possono anche passare momenti di difficoltà. La logica della “rottamazione a tutti i costi” non ci appartiene così come non ci appartiene la logica dell’attacco sui giornali. Le divergenze politiche vanno affrontate all’interno del partito e non in piazza. Da oggi a Greve il luogo del confronto è il coordinamento comunale".
di Matteo Pucci
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