La semplice generosità di Calogero: pane e focaccia sotto al sagrato della chiesa di Greve

Iniziativa da sottolineare quella di "Pizza e Bottega", che mette quello che avanza a disposizione di chi ha poco

GREVE IN CHIANTI – Spesso sono i gesti più semplici a mettere in evidenza la generosità, la voglia di mettersi nei panni di chi sta peggio. Di chi ha poco, o magari niente.

 

Nelle scorse settimane era stato il MoVimento 5 Stelle di Greve in Chianti ad accennare, dandogli il giusto merito, a un personaggio che secondo noi merita un minimo di "ribalta".

 

Si tratta di Calogero, conosciuto da tutti come Gero, titolare di "Pizza e Bottega", locale all'inizio di via Garibaldi, proprio di fronte alla chiesa Santa Croce.

 

Calogero (o meglio Gero) nelle ultime settimane ha pensato a una cosa. Semplice, utile, generosa: a fine giornata guarda cosa ha sugli scaffali e lo adagia in una cesta (in foto) che appoggia sul sagrato della chiesa.

 

E' successo già in due occasioni, anche perché da Gero… il "giro" (scusate il gioco di parole) porta sempre un sacco di clienti e a  fine giornata non avanza mai granché. Ma, se avanza, ecco l'idea di riciclo-aiuto.

 

E non è che l'iniziativa sia stata snobbata, anzi, la cesta è stata ritrovata addirittura vuota. Insomma, probabilmente c'è chi con un gesto come questo ha messo in tavola un pezzo di pane o di schiacciata.

 

Gero, che anche da dietro al bancone non ha mai negato un pezzo di pizza o di schiacciata a chi aveva bisogno, in questo modo ha reso più anonima la donazione, in modo che anche chi si sente in bisogno possa attingere con maggiore anonimato e discrezione.

 

Mai Gero ha fatto pubblicità a questa sua attività meritoria: magari, confida, gli sarebbe piaciuto mettere in piedi un meccanismo di recupero di avanzi fra negozi e ristoranti grevigiani.

 

Un'idea che forse però non metterà neanche in moto: perché se trova da vendere la propria attività, Gero partirà, alla volta di un progetto (nel mondo del sociale) come cuoco.

 

Chissà cosa augurarsi: che parta e metta in piedi il suo progetto? O che rimanga e "contagi" i suoi colleghi con la sua bella iniziativa? Qualunque sia il finale, la piccola-grande storia che ha "scritto" Gero andava comunque raccontata.

 

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...