Giuliano Sottani, lettera aperta al sindaco: “Caro Paolo, rinvia la decisione sui parcheggi. E’ sbagliata”

"La gente ti vuole bene, altrimenti non avresti presa una maggioranza così bulgara. Non ti sciupare nel secondo mandato. Non fare come il tuo predecessore"

GREVE IN CHIANTI – Giuliano Sottani è uno che di politica ne ha vista passare parecchia. E ancora oggi si impegna direttamente, come consigliere comunale (del gruppo di opposizione di centrodestra – “ma io da sempre sono socialista, avevo proposto all’unione dei Comuni del Chianti Fiorentino di fare il gruppo socialisti renziani, ma non essendo da solo nascerà il gruppo Italia Viva” -).

Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta che ha scritto al sindaco di Greve in Chianti, Paolo Sottani.

Al centro c’è il tema della contestata riorganizzazione dei parcheggi a pagamento.

Caro Paolo Sottani, tra poco sono due anni che sei stato rieletto sindaco di Greve in Chianti a furor di popolo. La gente ti vuole bene altrimenti non avresti presa una maggioranza così bulgara.

Non ti sciupare nel secondo mandato. Non fare come il tuo predecessore che nell’ultimo periodo di sindaco riuscì a rendersi impopolare. Fai in modo che anche dopo il 2024 la gente serbi un buon ricordo di te.

Stiamo attraversando un periodo molto grave e molto triste. La pandemia del Covid ci sta colpendo in modo cattivo, stiamo perdendo i valori più belli: quelli della socialità, dell’amicizia, del vivere civile in mezzo alla gente.

Siamo confinati in casa dal marzo dell’anno scorso e non sappiamo quando torneremo a vivere. Noi, in questo periodo così triste, ti siamo stati vicini e lo saremo anche fino a quando non torneremo a vivere normalmente.

La situazione economica a Greve in Chianti ed in tutto il comune è diventata davvero grave.

Il turismo non esiste più, i ristoranti, i bar, le botteghe, le fattorie e tutte le attività economiche hanno subito un serio colpo. I loro incassi si aggirano circa sul 30% del 2019 e degli anni precedenti mentre le spese sono sempre le stesse.

Rinvia la decisione di tutti i parcheggi a pagamento. E’ una decisione sbagliata e lo sai. E’ vero che hai fatta una gara due anni fa e che hai già fatto un rinvio. Insisti.

Riparliamone nel 2022, se la situazione finalmente tornerà normale, anche se, a mio parere, ci vorranno anni per riprendere le attività normali anche perché diverse attività economiche saranno costrette a chiudere e chi non lo vorrà fare si sta indebitando in modo preoccupante.

Insistere in questo provvedimento che addirittura andrebbe in vigore dall’1 aprile in piena pandemia in tutta l’Italia in Zona Rossa. Questo è un insulto al buon vivere civile.

Non fare assumere due vigili per regolare il traffico a Greve in Chianti e nelle altre frazioni, che faranno soltanto contravvenzioni rendendosi odiosi alla gente.

Se la ditta che ha vinto la gara ti farà causa abbi il coraggio necessario di dirgli che in questo momento questo provvedimento non si può fare. In caso di denuncia nessun Tar di darà torto.

La qualità degli amministratori pubblici si vede durante i periodi più difficili. Nella pandemia lo stai dimostrando; evita ti prego di prendere questo provvedimento assolutamente impopolare.

Io ho parlato con poca gente perché sono sempre in casa ma quelli che ho incontrato o mi hanno chiamato sono tutti contrari. Fai un sondaggio se vuoi e vedrai che ti sto dando un buon consiglio.

Noi continueremo a collaborare in modo corretto e deciso.

Molti cordiali saluti.

Giuliano Sottani

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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